Sorin stabilizza 43 dipendenti a termine e rinnova il contratto di lavoro agli operai
«Un accordo che rappresenta un messaggio di speranza alla Bassa, dove dopo il terremoto nel biomedicale era stato rinnovato finora un solo contratto aziendale». Così il sindacalista della Femca-Cisl...
«Un accordo che rappresenta un messaggio di speranza alla Bassa, dove dopo il terremoto nel biomedicale era stato rinnovato finora un solo contratto aziendale». Così il sindacalista della Femca-Cisl Massimo Occhi rende noto che è stato firmato l’integrativo aziendale di Sorin Group. Quello di Mirandola, nel quale lavorano circa 900 persone, è il quartier generale della più importante business unit (Cardiac Surgery) del gruppo. A causa del sisma l’azienda aveva subito una perdita di 62 milioni di fatturato e 20 sull’utile netto per il 2012. «Nonostante ciò, Sorin ha deciso di restare sul territorio, ricostruire e innovare. Dopo cinque mesi di trattativa con le Rsu, abbiamo rinnovato il contratto – sottolinea Occhi – Tra i punti principali c’è la pensione integrativa di settore, con un incremento significativo paritario tra azienda e dipendente rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. Un altro aspetto è la possibilità di ottenere anticipi di Tfr per l’acquisto di un’auto per sé o i familiari. Vengono adeguate le indennità per chi svolge il turno di notte, e la mensa aziendale». L’azienda ha anche comunicato la decisione di assumere a tempo indeterminato 43 lavoratori, già presenti in azienda con contratti a termine.
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