Allerta meteo, fiumi modenesi sotto controllo. Preoccupa il Po
Oggi previste condizioni di tempo buono che favoriscono il deflusso delle acque. Domani tornano le piogge. Allerta fino a domani sera.
Il sole torna a splendere, o per lo meno cerca di farsi largo tra qualche nuvolone nel cielo, e questo concede ai fiumi una importante pausa meteorologica per cercare di smaltire l'ondata di piena legata alle precipitazioni delle scorse ore. La situazione dei fiumi in provincia di Modena è sotto controllo, i corsi sono ovviamente tenuti sotto costante controllo. Secchia e Panaro hanno ovviamente un livello delle acqua superiore alla media, ma non destano particolare preoccupazione.
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A preoccupare invece è il fiume Po chiamato a sostenere una serie di ondate di piena di tutto rispetto. Non a caso, una fase di allarme è stata attivata dalla Protezione civile per il Po a Piacenza da domani mattina: viste le nuove precipitazioni si prevede il superamento del livello 2 nel pomeriggio-sera di oggi, e del livello 3 per domani mattina. L'innalzamento del livello, al momento, prevede l'allagamento delle sole aree golenali. Da lunedì mattina sarà quindi attiva la fase di allarme in alcuni comuni rivieraschi del Piacentino e delle zone di Parma.
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La Bassa reggiana si prepara a una nuova ondata di piena che, secondo le previsioni, sarà più imponente di quella che sta lentamente defluendo. Si parla di un metro in più rispetto a quella attuale, il che significherebbe un colmo di 8,50 metri all'idrometro di Boretto e oltre 9 metri a Luzzara. Sale la preoccupazione nei cinque Comuni della Bassa, dove sono state prese soluzioni drastiche.
Ore 20 Nuovo comunicato dell'Aipo, che conferma l'incremento nella parte occidentale dell'asta del Po. "Permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti. Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione".
Ore 18.30 Termina l'incontro con i cittadini di Ghiarole. Dovranno lasciare le loro case per due giorni, come richiesto dalla prefettura, in attesa del passaggio della piena. Potranno rientrare giovedì.
Ore 16 La parola d'ordine delle istituzioni è massima prudenza. E' stata decisa la chiusura di tutte le scuole e dei mercati per martedì e mercoledì a Boretto, Brescello Gualtieri Guastalla e Luzzara. Il colmo è previsto infatti per martedì. Secondo l'Aipo non ci saranno problemi all'agine maestro. Si valuta la chiusura della provinciale 62. La Protezione civile propone di anticipare la chiusura del ponte Boretto-Viadana a 8 metri.
SITUAZIONE ALLE 13 Cresce l'allarme: già nelle prossime ore il livello potrebbe salire fino a 8,50 metri a Boretto e 9 a Luzzara (dove si teme per l'argine maggiore, alto 11 metri). Un innalzamento causato dalle forti piogge di ieri in Lombardia e Piemonte. Per l'Aipo la nuova onda di piena del Po supererà il livello 3 di criticità (criticità elevata) nel tratto lombardo-emiliano e veneto e che, in base ai modelli previsionali, si configura superiore a quella in corso.
ORE 12 La golena chiusa di Boretto si sta allagando a poco a poco dopo il taglio dell'arginello. In ipotesi l'allagamento della zona di Fogarino, dove abitano 41 persone già evacuate da giorni. Allertata la Regione.
ORE 11 E' in corso la riunione per decidere se tagliare anche l'argine a Livello di Gualtieri, dove ci sono delle abitazioni.
NEL VIDEO (Gazzetta di Reggio) la situazione al Lido di Guastalla sommerso dal Po
L'Aipo, in un nuovo comunicato emesso nella serata di sabato intorno alle 20, spiega come l'emergenza Po sia tutt'altro che conclusa: "A causa delle intense precipitazioni delle ultime ore - che hanno provocato nuovi fenomeni di piena degli affluenti appenninici piemontesi e stanno interessando in queste ore diversi affluenti alpini lombardi - e delle possibili ulteriori condizioni di maltempo, che potrebbero coinvolgere anche gli affluenti emiliani, si prevede nella giornata di domani il formarsi di una nuova onda di piena del Po a partire dalla sezione di Isola Sant'Antonio (Alessandria). Allo stato attuale delle previsioni, si stima il superamento del livello 2 di criticità (criticità moderata), e in seguito il superamento della soglia 3 (criticità elevata) nel tratto lombardo-emiliano. Mentre si svilupperà questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permarrà un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Boretto e il mare Adriatico".
LA SITUAZIONE DEL PO A LUZZARA
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