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Amato Morotti, il vero volto della Fiat che contribuì a salvare la vita ad un bimbo

Amato Morotti, il vero volto della Fiat che contribuì a salvare la vita ad un bimbo

Amato Morotti, l’uomo che ha dato il via al processo di canonizzazione del Beato Amato Ronconi, è scomparso il 31 dicembre del 2009 all’età di 88 anni. Era molto conosciuto in città, visto che dagli...

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Amato Morotti, l’uomo che ha dato il via al processo di canonizzazione del Beato Amato Ronconi, è scomparso il 31 dicembre del 2009 all’età di 88 anni. Era molto conosciuto in città, visto che dagli anni Sessanta in poi si può dire che a Modena, ma anche a livello internazionale, sia stato il “volto” della Fiat Trattori, nell’epoca in cui lo stabilimento ha vissuto uno dei suoi momenti d’oro.

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La Fiat ha rappresentato per Morotti buona parte della sua vita, vi entrò da tornitore poi dopo la guerra mondiale (che lo vide guardia alla frontiera, prigioniero dei tedeschi, minatore), ricominciò da disegnatore fino ad arrivare a questo incarico di responsabile delle relazioni esterne di Fiat Trattori. Per capire il segno lasciato da Morotti in città, lui che era nato a Saludecio per poi arrivare a Modena in giovane età, basti pensare che nella sede della Fiat era nota a tutti, anche dopo il suo pensionamento, la sala riunioni ribattezzata “Sala Morotti”.

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