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studio per piani comuni al distretto

Come rilanciare l’Unione Terre d’Argine

Come rilanciare l’Unione Terre d’Argine

A livello istituzionale c’è la tendenza a ragionare sempre più in termini di area vasta, in controtendenza con la logica del “campanile”. Da anni si rincorrono le ipotesi di creazione di un Comune...

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A livello istituzionale c’è la tendenza a ragionare sempre più in termini di area vasta, in controtendenza con la logica del “campanile”. Da anni si rincorrono le ipotesi di creazione di un Comune unico, insieme ad altri Comuni che compongono le Terre d’Argine e, in un’ottica più ampia, si ragiona anche di un accorpamento tra diverse province. Seguendo questa corrente di pensiero, l’Unione Terre d’Argine ha dato mandato allo Sportello Unico per le Attività produttive di affidare a soggetti esterni la redazione di uno studio di fattibilità finalizzato alla definizione del modello di sviluppo locale sostenibile dell’area vasta del territorio dell’Unione delle Terre d’Argine. Lo studio di fattibilità si pone alcuni obiettivi essenziali. Nello specifico, dovrà: definire gli scenari complessivi, analizzare le politiche di promozione e la reputazione del territorio, individuare i punti di forza e di debolezza del sistema urbano e territoriale. L’obiettivo generale è individuare nel post ricostruzione azioni di marketing territoriale che possano contribuire a rilanciare il territorio dell’Unione sotto il profilo della competitività industriale e dell’attrattività turistica attraverso la definizione di un modello di sviluppo sostenibile locale. La redazione dello studio di fattibilità sarà a carico di soggetti esterni al Comune. Questa scelta è stata fatta perché l’ente pubblico si vuole affidare a chi vanti una specifica competenza strategica in materia. (s.a.)

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