I carabinieri prendono evaso, spacciatore e ricettatore dopo colpo in appartamento
Venerdì sera e ieri mattina i carabinieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo che ha visto l’impiego di quindici pattuglie per rastrellamenti in vari parchi pubblici e per controlli...
Venerdì sera e ieri mattina i carabinieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo che ha visto l’impiego di quindici pattuglie per rastrellamenti in vari parchi pubblici e per controlli in centro storico. Durante il controllo del parco XXII Aprile (nella foto), i militari hanno arrestato in flagranza un 32enne ghanese pregiudicato, Y.F.N. L’immigrato è stato bloccato subito dopo aver spacciato una dose di marijuana ad un 24enne modenese per 10 euro. Durante la perquisizione personale il pusher è stato trovato in possesso di altre cinque dosi e di 70 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento di spaccio. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.
I carabinieri hanno anche arrestato, con l’accusa di evasione dai domiciliari, il 28enne italiano A.C., sorpreso ad abusare del permesso di allontanarsi da casa per il tempo necessario ad accompagnare il figlio a scuola. I carabinieri hanno accertato che l’uomo, dopo aver accompagnato il bambino, aveva prolungato il permesso per circa quattro ore.
I carabinieri hanno anche svolto dei pattugliamenti nei pressi di grandi esercizi e centri commerciali, dove negli ultimi giorni si erano registrati alcuni episodi di borseggio, furti su auto dei clienti e taccheggi. In questi centri i militari dell’Arma hanno bloccato e denunciato per furto aggravato due persone: un 41enne tunisino che aveva tentato di rubare 150 euro di merce, tra alcolici ed accessori vari e un 33enne rumeno, che aveva asportato un paio di scarpe sportive Converse.
Altre quattro denunce sono scattate nel corso dei controlli alla circolazione stradale: due per altrettanti guidatori di automobili sorpresi a guidare ubriachi; una per ricettazione nei confronti di un pregiudicato sulla cui auto sono stati trovati vari oggetti rubati in un’abitazione, individuati grazie ad un computer tablet su cui era ancora presente il profilo Facebook della vittima; un’altra per possesso ingiustificato di strumenti da scasso a carico di due pregiudicati che trasportavano nel bagaglio vari set di cacciaviti e due piedi di porco.
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