La sala Manunzio sta per tornare all’antico splendore
È quasi terminato il restauro di una degli spazi più caratteristici del castello che diventerà l’ingresso della nuova pinacoteca: la sala Aldo Manuzio. La sala, fino a pochi anni fa ospitava la...
È quasi terminato il restauro di una degli spazi più caratteristici del castello che diventerà l’ingresso della nuova pinacoteca: la sala Aldo Manuzio. La sala, fino a pochi anni fa ospitava la biblioteca insieme alla stanze dell’ex appartamento del Vescovo, prima del trasloco all’ex manifattura Loria nel 2007. Per ripristinare la sala Manuzio sono stati necessari inizialmente, 60mila euro, di cui 44 mila provenienti dalla Regione. I lavori hanno previsto la rimozione del pavimento, il recupero delle lesioni di pareti, il restauro del fascione affrescato, nonché la completa eliminazione degli intonaci per restituire alla sala la muratura sottostante con la tecnica del cuci e scuci. Gli interventi avevano subito uno stop a causa del sisma. «La sala Manuzio ormai è finita e possiamo così permetterci di sognare in grande – spiega l’assessore alla cultura Simone Morelli – L’intenzione è quella di recuperare gli splendidi spazi del nostro castello e creare la nuova pinacoteca, ambientandola nelle sale tra la Torre dell’orologio e il Torrione degli Spagnoli. I lavori non hanno nulla a che vedere con il terremoto. Anzi, il sisma aveva bloccato gli interventi, ma sono ripresi nei mesi successivi alle scosse».
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