Modena avrà un nuovo Santo
Domenica la proclamazione di Amato Ronconi: la causa partì per un suo miracolo in città
Amato Ronconi domenica prossima diventerà Santo per volere di Papa Francesco. Il Beato, originario di Saludecio di Rimini, ha però il suo legame più profondo con Modena in questa causa di canonizzazione che ha accertato un miracolo proprio su un bambino modenese. Era il 1949 e se Alessandro Raimondi, il bambino miracolato, superò quei giorni fu grazie ad un altro Amato, Amato Morotti, modenese acquisito che a Modena lavorava alla Fiat Trattori e viveva affittando una stanza nella casa dei genitori di Alessandro. È di Amato Morotti il merito di aver proposto all’attenzione della Chiesa il caso miracoloso del quale fu protagonista.
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Il bambino vive a con la sua famiglia alla Sacca ed era affetto da un’ernia inguinale con idrocele che gli arrecava gravi disturbi. I genitori lo avevano fatto visitare da molti medici finchè un giorno, essendo peggiorate le sue condizioni, il dottor Bertani consigliò di farlo ricoverare all’ospedale per un intervento chirurgico. Il professor Fontana fece la diagnosi e stabilì di operarlo qualche giorno dopo Pasqua. Quella sera Amato Morotti, anche lui originario di Saludecio, dovendo rientrare al paese, chiese alla madre di Alessandro di dargli un indumento del figlio per farlo benedire al convento del Beato Amato, frate terziario francescano vissuto nel XIII secolo. Quando ritornò era la vigilia del ricovero in ospedale. la madre fece indossare al figlio le mutandine di lana benedette e le fece indossare al figlio a contatto con l’ernia. Il mattino successivo, quando lo svegliò e e lo sollevò di peso dalle coperte, si accorse che l’ernia era sparita completamente.
Amato Morotti ha speso molto tempo a raccogliere l’intera documentazione che alcuni anni fa ha presentato al Tribunale Ecclesiastico.
Si legge nei documenti della canonizzazione: «Poche ore dopo che al bambino erano state fatte indossare delle mutandine benedette nel Santuario di Saludecio, dove sono conservate le spoglie del Beato, prima la nonna poi altri familiari poterono constatare la scomparsa dell’ernia, cosa verificata anche dal medico di famiglia ed in seguito dal chirurgo che avrebbe dovuto effettuare l’operazione. Nella seduta della Consulta Medica il 5 dicembre 2013, la guarigione della voluminosa ernia inguinale congenita sinistra, è stata dichiarata non spiegabile scientificamente dalla maggioranza dei membri. Il 4 febbraio 2014 il caso è stato esaminato con esito pienamente positivo dei consultori teologi ed il medesimo risultato è scaturito dalla congregazione ordinaria dei cardinali e vescovi del dicastero, svoltasi il 15 aprile 2014. In seguito il santo Padre Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto “super miraculo” attribuito all’intercessione del Beato Amato Ronconi».
A Roma domenica prossima anche alcuni modenesi parteciperanno alla proclamazione del nuovo Santo, protettore anche di un po’ di Modena.
@dvdberti
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