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Quando il comune è inquilino

Piazza Grande versa quasi tre milioni in affitti

Piazza Grande versa quasi tre milioni in affitti

i conti del municipio sede per sede

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Il Comune di Modena ogni anno, secondo i dati dell'assessorato al Patrimonio, paga 2,3 milioni di affitti per sue attività anche di importante rilevanza, mentre incassa quasi 4 milioni dalle migliaia di metri quadrati che ha in portafoglio. Il Municipio, ha dunque anche un bilancio relativo agli affitti pagati per ospitare suoi uffici oltre ad avere immobili e terreni che al contrario affitta a privati. Vediamo quali. Partiamo da quanto e a chi paga Piazza Grande per la sua gestione. Sono una quarantina gli immobili che il Comune affitta per le attività.

CULTURA. Non sono infatti di proprietà pubblica le sedi delle biblioteche Delfini e Rotonda: per la prima, a Palazzo Santa Margherita di proprietà dell'azienda di servizi alla persona "San Paolo e figli del popolo", l'ente sborsa 202mila euro per 4500 metri quadrati. Un ottimo affare per le tasche pubbliche, visto che al metro quadrato sono appena 45 euro ogni dodici mesi di affitto. Anche il teatro Storchi non è comunale, dipende dall'Opera Pia Storchi e anche qui conviene: appena 26mila euro l'anno per 4200 metri. Sono privati anche la biblioteca La Rotonda (la sede è di "Estense Spa"), i depositi del teatro Pavarotti in via Teatro (180 metri, 20mila euro l'anno a una famiglia privata) e dei musei civici in via Ganaceto (le suore orsoline proprietarie percepiscono 20mila euro). Un altro deposito i musei ce l'hanno poi in via S.Agostino, dove pagano 19mila euro a una azienda.

 

EDILIZIA GIUDIZIARIA. Il Comune spende 277mila euro l'anno per attività che teoricamente il ministero della Giustizia dovrebbe rimborsare: gli affitti vanno in particolare ad Astra Spa (250mila euro l'anno).

SCUOLE PALESTRE. Il Comune spende 207mila euro tra cui l'affitto dalle polisportive Corassori, Fratellanza, Sacca, Union 81; 73mila euro per la sede di Memo di viale Barozzi li prendono i "Pii istituti riuniti".

UFFICI. Il grosso delle spese - ben 1 milione e 400mila euro - va per gli affitti di uffici comunali. Il "palazzone" di via Santi 60, di proprietà della famiglia Muzzioli costaoltre 500mila euro l'anno, mentre altri 500mila vanno alla società "Elaia Spa" per lo stabile di via Galaverna 8. Tra i proprietari c'è anche il costruttore, attivo a Modena e altrove in bandi pubblici, "Scianti" che per edifici affittati in via Industria percepisce 72mila euro l'anno.

WELFARE. Costano 100mila euro l'anno, la cifra principale, 44mila euro, va a "Edilmoda srl" per un affitto in via Santa Caterina. Ci sono anche alcuni immobili di proprietà dell'Acer. SPORT. Un unico affitto a favore della parrocchia di S. Giorgio per un campo sportivo che costa 1700 euro. VIABILITÀ. Piccola curiosità: il Comune paga 700 euro l'anno in totale a cinque privati per pensiline o aree di manovra autobus.

CENTRO PER L'IMPIEGO. Per questo ufficio in via delle Costellazioni il Municipio sborsa 83mila euro l'anno che vanno alla Provincia, il proprietario del muri. Stefano Luppi

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