Gazzetta di Modena

Modena

fiere di modena

È boom per l’antiquariato

È boom per l’antiquariato

Grande successo per 7.8.Novecento, il mercato dell'antico che si è chiuso domenica sera negli stand della Bruciata

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Si è chiusa con un risultato positivo la ventottesima edizione del “Gran Mercato dell'Antico”, la seconda fiera più importante del calendario antiquario italiano. Su oltre 15.000 metri quadrati di superficie e con 260 espositori, la manifestazione modenese - da quest'anno completamente rinnovata e gestita direttamente da Modenafiere - ha confermato di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte antica.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10327576:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/benvenuti-a-78-novecento-il-mercato-dell-antico/37423/37649]]

Bilancio più che positivo dunque per l'edizione di 7.8.Novecento che ha visto tra i visitatori anche il critico Vittorio Sgarbi e che ha saputo rinnovare l'entusiasmo e l'interesse per l'antiquariato, nonostante il momento di crisi economica. Il numeroso pubblico accorso in questo weekend ha apprezzato l'alto livello qualitativo della manifestazione, mentre gli espositori hanno espresso soddisfazione per il volume d'affari raggiunto che fa ben sperare per un settore che ha particolarmente accusato i colpi della recessione.

La manifestazione, giunta alla ventottesima edizione, richiama ogni anno migliaia di curiosi e collezionisti a caccia di arredi, suppellettili, dipinti, tessuti e pezzi d'arte extraeuropea. Da quest'anno è entrata sotto l'egida esclusiva di ModenaFiere, che l'ha organizzata col patrocinio dell'Associazione Antiquari Modenesi, Associazione Mercantico, F.I.M.A. e del Comune di Modena. Il nuovo corso di 7.8.Novecento ha offerto una manifestazione molto variegata: l'area espositiva, raddoppiata rispetto alle scorse edizioni, si è estesa su 15.000 metri quadrati articolati sui due padiglioni della fiera e nel grande atrio centrale; qui oltre 260 antiquari italiani e stranieri hanno proposto statue antiche, sontuosi mobili del Settecento, gioielli, arredi per la casa e il giardino, fino a suppellettili di uso comune.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10327626:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/11/17/fotogalleria/in-fiera-boom-dell-antiquariato-1.10327626]]

«Questa prima esperienza di organizzazione diretta di 7.8.Novecento da parte di Modenafiere - ha dichiarato soddisfatto Paolo Fantuzzi, amministratore delegato - si è conclusa in modo estremamente positivo sia per la qualità raggiunta dalla manifestazione che per la presenza di visitatori. Forti di questo buon esito, ModenaFiere è pronta ora a concentrarsi su Modenantiquaria, una delle manifestazioni più importanti d'Europa di alto antiquariato, che insieme a 7.8.Novecento e all'appuntamento mensile con l'“Antico in Piazza Grande” qualifica la nostra città come capitale dell'antico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google