Gazzetta di Modena

Modena

Compra bici rubata: denunciata

L’aveva pagata 50 euro, il venditore era sconosciuto: nei guai per ricettazione

2 MINUTI DI LETTURA





S’imbatte casualmente in una donna in sella alla bicicletta che le è stata rubata un paio di mesi prima. Riconosce la sua bici e chiama subito la sala operativa della polizia municipale che in breve recupera il mezzo e glielo restituisce.

È accaduto sabato quando al Comando di via Galilei è arrivata la segnalazione da parte di una donna che aveva denunciato il furto della bicicletta alla fine di settembre. Accorsa sul luogo, la pattuglia ha effettivamente riscontrato la presenza della bicicletta corrispondente a quella denunciata e l’ha restituita alla legittima proprietaria. La donna che la utilizzava è invece stata denunciata per ricettazione; la donna ha infatti spiegato agli agenti di aver ottenuto la bici da un uomo incontrato casualmente in cambio di 50 euro.

«Per evitare di incorrere in sanzioni penali o amministrative - spiega il Comune - è importante acquistare solo dai venditori regolarmente autorizzati, previo rilascio di documento fiscale. Dall’altra parte, in caso di furto, la formale denuncia alle forze di polizia è l’unico punto di partenza per l’attività di repressione giudiziaria e il primo presupposto per la restituzione del bene, in quanto consente di identificarlo e di attestarne la titolarità. Purtroppo invece la frequenza con cui avvengono i furti di biciclette, induce i cittadini a non denunciare, rendendo anche più difficoltosa la costituzione di banche dati».

Nel 2014 sono state circa 90 le denunce raccolte dalla Municipale relativamente a furti di biciclette, avvenuti per lo più in centro storico; 15 quelle di provenienza sospetta portate all’Ufficio oggetti rinvenuti. Otto persone sono state arrestate in flagranza di reato e in tre casi il tentativo di furto è stato sventato con l’ausilio della videosorveglianza.

«Contro i furti di biciclette, il primo suggerimento è comunque di adottare sempre adeguati mezzi di protezione passiva del veicolo e di targare la bici attraverso l’apposito kit di registrazione, a cui deve essere abbinata un’attenta descrizione del mezzo, sul sito www.easytag.it».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google