«I chioschi rispettano i vincoli»
Le ragioni delle soprintendenti nella loro consulenza per la Procura
Caso chioschi: l’avvocato Luca Pastorelli ha depositato in Procura la consulenza per conto della Soprintendente regionale Paola Grifoni e della soprintendente per Modena Graziella Polidori, entrambe raggiunte da avviso di garanzia, per chiarire la loro posizione sulle autorizzazioni alle nuove baracchine che il Comune aveva previsto nel Parco della Rimembranza. Alla consulenza sono allegati due pareri specifici sui beni ambientali stesi dall’architetto Giovanni Carbonara, docente universitario esperto di teoria del restauro. Sia la Grifoni che la Polidori hanno ribadito che le loro autorizzazioni non rientravano all’interno di una valutazione urbanistica del piano comunale, bensì riguardavano esclusivamente la compatibilità su un bene solo da un punto di vista estetico. Le due soprintendenti infatti non avevano preso in visione i chioschi così come appaiono oggi al Parco, ma come apparivano a lavori conclusi nel progetto del Comune. Era il risultato finale che era oggetto della loro valutazione e il risultato non era in contrasto con il Parco come bene tutelato. Il riuso in questa direzione - anche se riguardava piccoli edifici nuovi di zecca - pareva un mezzo efficace per tutela il verde pubblico di quella zona (trasformata nel corso dei decenni rispetto alla conformazione originaria). Quindi hanno ribadito che era escluso il coinvolgimento della Soprintendenza nella condivisione degli strumenti urbanistici locali.
Con questa consulenza l’indagine del pm Claudia Natalini si avvia verso le richieste di rinvio a giudizio o di archiviazione.
Carlo Gregori
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