Prendeva soldi da un anziano: processata per circonvenzione
PAVULLO. Rinvio a giudizio per una 60enne del Frignano imputata per circonvenzione di incapace, reato molto complesso da provare che interessa vittime di raggiri non del tutto in grado di intendere e...
PAVULLO. Rinvio a giudizio per una 60enne del Frignano imputata per circonvenzione di incapace, reato molto complesso da provare che interessa vittime di raggiri non del tutto in grado di intendere e di volere. Ieri il gup Andrea Romito ha deciso di sottoporre a processo la donna perché, secondo la pubblica accusa, avrebbe approfittato delle deboli facoltà mentali di un ottantenne che abita vicino a Pavullo per spillargli indebitamente 150 euro al mese, quando il pensionato viveva già in uno stato prossimo all’indigenza.
Una storia di miseria, dunque, che vede protagonisti due modenesi. Lui ha problemi di lucidità. Il suo reddito, basato sulla pensione, è esiguo. Ha difficoltà a spostarsi. Lei è una amica che lo segue, va a fare la spesa anche per lui, sbriga commissioni e pagamenti.
L’anziano era già al centro delle attenzioni dei Servizi sociali che si sono accorti del peggioramento delle sue condizioni economiche. Il pensionato ha spiegato che dava alla donna 150 euro come contributo per quello che faceva. Ma i servizi non ci hanno visto chiaro e hanno segnalato alla Procura la vicenda che ha avviato le indagini. Ieri mattina si è tenuta l’udienza preliminare. L’imputata era difesa dall’avvocato Giuseppe Calaresu. Al termine, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio.
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