Soldi alla biblioteca: si tornerà a comprare le novità letterarie
La giunta stanzia 12mila euro dopo il budget azzerato Provvedimento in extremis per evitare la fuga degli utenti
Tornano i libri in biblioteca. Sembra qualcosa di scontato, ma così non era a Sassuolo dove la crisi aveva azzerato il budget per l’acquisto delle novità librarie, dopo averlo pesantemente tagliato nel 2013. Di fatto in due anni c’erano stati a disposizione circa 7mila euro per l’acquisto di nuovi libri da esporre e mettere a disposizione dei lettori in biblioteca. Tutta questione di crisi economica, Sgp e delle vicende finanziarie del Comune ormai note.
Quando a inizio 2014 si sparse la voce, confermata poi in primavera, che per l’acquisto di libri non ci sarebbe stato budget, la protesta salì non solo dalle opposizioni (che allora era di centrosinistra) ma dal personale stesso della biblioteca, che definiva questa idea un “suicidio”. Perché tutti erano consapevoli che chi entra in biblioteca, per prima cosa, si dirige agli espositori delle novità e se non ne trova il rischio è che si allontani dal servizio.
“Cosa accade - spiegavano - a una biblioteca che non può acquistare nuovi titoli? Che i prestiti diminuiscono, segno che gli utenti cominciano a disertarla. Qualcuno perderà il gusto della lettura e qualcun altro, magari tra i più giovani, rischierà di non scoprirlo mai». E Giulia Pigoni, all'epoca consigliere comunale (e oggi assessore alla Cultura) faceva notare che “l'indicazione di legge di cento acquisti annui ogni mille abitanti è indispensabile per ottenere i finanziamenti regionali, come quelli serviti nel 2012 per acquistare gli arredi di Villa Giacobazzi”.
Fu insomma un grande allarme e fece scalpore: si moltiplicarono le iniziative solidali, tra cui la più nota - “Un libro mille lettori” - portò comunque alla biblioteca pubblica diverse centinaia di titoli donati dai cittadini. Ora finalmente l’allarme è finito e la biblioteca ricomincia ad acquistare libri e supporti multimediali pescando dai cataloghi delle novità. Una determina di metà ottobre ha assegnato a una libreria di Firenze il compito di curare la fornitura di nuovi titoli, stanziamento che riguarda il 2014 ed è incluso nel preventivo già approvato e che ora si concretizza con l’assegnazione: 12mila euro, più due da stanziare con un’integrazione nel caso si renda necessario. Per poi riprendere anche nel 2015 a finanziare le novità librarie e il costante rifornimento della biblioteca di Sassuolo. Se anche non si dovesse tornare ai 50mila euro che costituivano lo stanziamento medio fino al 2010, scesi poi fino a 7mila e quindi a zero, siamo comunque su una cifra che per il 2014 consente di portare in biblioteca molti libri strenna, soprattutto in quest’ultimo periodo, sia per la sezione adulti che per quella ragazzi insediata a Villa Giacobazzi.
Si partirà quindi da un ampio elenco di richieste pervenute dagli utenti stessi e inserite in un apposito registro in questi mesi di austerity culturale.
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