Furto di rame e inseguimento: condannato il nomade 22enne
A soli tredici giorni dai fatti il giudice Luigi Tirone ha condannato ieri pomeriggio Dragan Seferovic Hametovic, il nomade 22enne domiciliato nella microarea per nomadi in via Baccelliera che era...
A soli tredici giorni dai fatti il giudice Luigi Tirone ha condannato ieri pomeriggio Dragan Seferovic Hametovic, il nomade 22enne domiciliato nella microarea per nomadi in via Baccelliera che era scappato con il bottino di rame cercando di seminare e colpire gli agenti della polizia che lo inseguivano dopo il colpo alla ditta Finpolo Spa di via Papa Giovanni XXII (zona Torrazzi). Seferovic dovrà scontare in carcere una pena di due anni e sei mesi. La sentenza tiene conto di pesanti accuse: resistenza aggravata a pubblico ufficiale, furto aggravato, ricettazione e guida senza patente.
Il giovane nomade era stato tallonato agli agenti della Squadra volante intervenuti velocemente alla Finpolo appena è arrivato l’allarme di furto. La banda dei cinque ladri che stava caricando le preziose bobine di rame è scappata a gambe levale mentre Seferovic ha sgommato con il furgone scappando e ingaggiando un inseguimento pericoloso, sganciando le bobine sulle auto della polizia. Ma è finito in manette.
Carlo Gregori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google