La prima neve fa ben sperare gli operatori
La prima neve della stagione caduta sul monte Cimone (in foto) ha fatto felici gli operatori economici e turistici. Pochi centimetri di manto bianco non servono certo ad aprire le piste e gli...
La prima neve della stagione caduta sul monte Cimone (in foto) ha fatto felici gli operatori economici e turistici. Pochi centimetri di manto bianco non servono certo ad aprire le piste e gli impianti, ma aiutano a galvanizzare i gestori degli impianti a fune, gli albergatori e i tanti sciatori che sono sempre stati e restano affezionati al comprensorio e alle proposte che offre. Nei prossimi giorni le previsioni meteo indicano bel tempo e temperature in risalita, ma attorno ai primi giorni di dicembre, seppur le previsioni a medio termine non sempre risultano attendibili, potrebbe abbassarsi ancora la temperatura associata a precipitazioni che potrebbero essere a carattere nevoso sopra ai 1000-1500 metri di quota. E comunque, se le temperature dovessero scendere fino a zero gradi con il permanere del clima secco, partirebbe anche il sistema di innevamento artificiale con l'obiettivo di aprire gli impianti come da tradizione per il ponte dell'Immacolata, cioè la prima settimana di dicembre. La neve è caduta anche su altre località, come in Val di Luce e a San Pellegrino in Alpe, un piccolo borgo posto a 1500 metri di altitudine che è suddiviso a livello amministrativo tra il comune emiliano di Frassinoro e quello toscano di Castiglione di Garfagnana. Tutto il crinale si è comunque imbiancato a partire dai 1500 metri di quota. Ora resta da sperare che le temperature reggano e si possa andare verso una stagione invernale di tutto rispetto che porti ossigeno per gli operatori della montagna. (f.s.)
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