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Nasce la Pro Loco per “catturare” turisti a Maranello

di Gabriele Farina
Nasce la Pro Loco per “catturare” turisti a Maranello

I promotori: «Lavoreremo perché i trecentomila visitatori non siano solo di passaggio per visitare il Cavallino»

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MARANELLO. «Non saremo la solita Pro Loco». Emilio Zannoni apre le porte al nuovo ente pensato per rilanciare il turismo a Maranello. Il comitato promotore è nato nella casa del volontariato. Entro due mesi scatterà la “fase due”: costituzione formale, tesseramento e iscrizione all’Unione nazionale pro loco italiane. «Maranello è un paese fortunato - ha spiegato Zannoni - perché ci sono ogni anno dai duecentomila ai trecentomila visitatori. Noi desideriamo che rimangano anche, non solo che facciano la visita e vadano via. Stiamo pensando a qualche idea, abbiamo qualche input importante. Non ci fermeremo a offrire il panino e la birra, ma pensiamo a qualcosa che entrerà nel mondo culturale. Vogliamo farli stare a Maranello per un giorno o due». Il “cuore” sarà il capoluogo, ma si guarderà anche ad altre realtà. «Non ci dimenticheremo della frazioni - ha rassicurato l’interlocutore - in più ci sono anche Comuni in cui è presente da tempo. Con il passare del tempo potremo intrattenere percorsi importanti con le Pro Loco di Fiorano e di Formigine». Durante la prima riunione sono state presenti circa trenta persone e gli organizzatori hanno raccolto già dieci adesioni. «Ci dobbiamo ancora costituire in modo effettivo - ha riconosciuto Zannoni - servirà definire in modo formale il consiglio, eleggere un presidente, un vicepresidente e un amministratore. Saremo un’organizzazione no profit che punterà molto sulle iniziative culturali». Dal comitato promotore hanno garantito che non ci sarà alcuna sovrapposizione con le iniziative organizzate dal Consorzio Terra del Mito. «Vogliamo però fare di più di tre o quattro rappresentazioni all’anno», ha sostenuto Zannoni. L’attenzione sarà rivolta all’aspetto culturale, più che a quello relativo al mondo dei commercianti. «Non ci rivolgiamo solo a loro - ha spiegato Zannoni - ma in generale ai cittadini e ai consumatori. Il nostro obiettivo è formare una Pro Loco molto mista nei contenuti». Tra i punti, certamente, anche proposte per resistere alla crisi economica e ai suoi effetti, a partire dalla creazione di numerose iniziative sul territorio. Si farà riferimento dunque alla “politica”, nel senso della vita comune del territorio. Nessun riferimento invece, è stato assicurato, con la politica nell’accezione di movimento. «È vero che sono stato candidato alle ultime elezioni - ha concluso Zannoni, terzo dei non eletti alle ultime amministrative con la Lista Civica Per Maranello - ma la Pro Loco non sarà politica, anzi sarà apartitica. Abbiamo sessanta giorni per definirci come si deve, superando l’attuale forma provvisoria. Poi partiremo con le nostre attività».

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