«Sisma e tornado: rispettate le tappe della ricostruzione»
Castelfranco. Il sindaco fa il punto su ripristino e risarcimenti A Piumazzo la scuola nel 2015, tempi più lunghi a Manzolino
CASTELFRANCO. Non si può dire che il territorio di Castelfranco sia stato baciato dalla fortuna, almeno non negli ultimi tre anni. Nel 2012 il terremoto ha danneggiato gravemente due edifici scolastici nelle frazioni di Piumazzo e Manzolino; nel 2013 una violenta tromba d'aria, evento fino ad allora più unico che raro nelle nostre zone, ha colpito una vasta porzione di territorio causando gravi danni a beni mobili ed immobili; nel 2014 la storia si è ripetuta causando altri danni nella zona tra Castelfranco e Nonantola. Il territorio e i cittadini, però, non si sono arresi e la ricostruzione, come spiega il sindaco Stefano Reggianini, procede secondo i piani prestabiliti. «L’edificio scolastico sul territorio di Piumazzo è stato abbattuto - ha spiegato il sindaco di Castelfranco - e con l'inizio del nuovo anno cominceranno i lavori per la sua ricostruzione». La scuola elementare Tassoni, che era stata resa inagibile dal terremoto, era anche caduta in condizioni di degrado, secondo alcuni residenti. «È stato il danno più ingente dal terremoto - dice il sindaco - insieme alla scuola di Manzolino. Su quella lavoreremo negli anni successivi». Per quanto concerne invece le trombe d'aria, presto saranno risarciti i danni dell'evento del 2013, come dice il sindaco: «Abbiamo già finito le istruttorie; stiamo portando in giunta la delibera che recepisce la richiesta risarcimento danni, e poi si procederà all'erogazione delle somme».
Per quanto riguarda la tromba d'aria abbattutasi su diverse aree del paese nell'aprile di quest'anno, è stata approvata in Regione, in data 14 novembre, una direttiva riguardante la concessione di contributi per il ripristino dei beni mobili ed immobili danneggiati. I proprietari di tali beni che hanno presentato la ricognizione dei danni entro il 20 settembre scorso potranno fare domanda per i contributi entro il 15 gennaio 2015.
«Si tratta di un passo avanti - commenta il sindaco - e procederemo all'istruttoria di tutte le pratiche. Abbiamo fatto la raccolta dei potenziali danni già diverse settimane fa. Ora, essendo stata trovata la copertura sulle risorse, si procede all'istruttoria, completata la quale si procederà ad erogare le somme».
Per quanto riguarda il maltempo degli ultimi giorni, la piena del fiume Panaro, che ha messo in preallarme i territori del Ferrarese, non sembra creare problemi alla zona di Castelfranco: «Il malfunzionamento di una sonda ha causato problemi qualche settimana fa, ma la quantità d'acqua non ci preoccupa, almeno al momento».
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