A Modena spettano sei consiglieri, l’incognita doppie preferenze
Sono poco più di 137 mila (137.050) i cittadini di Modena chiamati alle urne domenica 23 novembre per l'elezione del presidente della Regione Emilia-Romagna e il rinnovo dell’Assemblea legislativa...
Sono poco più di 137 mila (137.050) i cittadini di Modena chiamati alle urne domenica 23 novembre per l'elezione del presidente della Regione Emilia-Romagna e il rinnovo dell’Assemblea legislativa regionale. L'elettorato di Modena è composto da 71 mila 981 elettrici e da 65 mila 54 elettori maschi.
Oltre al voto per il presidente o per il partito ad esso collegato, si possono esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati nella medesima lista votata, per il consiglio regionale. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. La doppia preferenza alle Regionali è al debutto e sarà questa la vera incognita: quanti voti serviranno per essere eletti? A Modena spettano sei seggi garantiti: quattro a chi vincerà e due all’opposizione.
Per votare bisogna presentare ai seggi la tessera elettorale personale e la carta d’identità o un altro documento di identificazione con fotografia rilasciato da una pubblica amministrazione.
Questi documenti sono considerati validi per esercitare il voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione.
In mancanza di documento, un elettore del seggio o conosciuto dai componenti del seggio può riconoscere un altro elettore senza documenti e quindi procedere.
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