Maletti e Trande divisi dalle... correnti
La presidente fa nascere l’associazione “Ho in mente Modena”. Il capogruppo guida “Area riformista”
Non è vento di tempesta, almeno per ora, ma qualche sferzata ben assestata sta tenendo compagnia al Pd, in una logica di correnti che tutti negano ma che in realtà esiste. E proprio in queste ore, mentre si arriva lentamente al voto regionale, accanto agli outing elettorali, arrivano anche annunci di progetti futuri. Come quello di Francesca Maletti: «Negli ultimi tempi - scrive la presidente del consiglio comunale su Facebook - molti di noi sono impegnati a sostenere Giuseppe Boschini come consigliere alle elezioni regionali del 23 novembre. Lo sosteniamo perché, anche se appaiono lontane, e se talora hanno fornito pessimi esempi, le Regioni sono importanti, perché gestiscono temi che impattano la nostra vita di ogni giorno: basti citare la sanità, i servizi socio-sanitari ed educativi, i trasporti pubblici, il lavoro e la formazione, il diritto allo studio, l'agricoltura, la tutela del territorio. Tutto questo lavoro non mi ha fatto dimenticare i nostri progetti, le idee, le innovazioni che vogliamo realizzare. Anzi. Mi è sempre più chiaro che mai come adesso Modena ha bisogno del nostro impegno, del nostro entusiasmo - riferito a chi l’aveva sostenuta in campagna elettorale per le primarie contro Gian Carlo Muzzarelli - Per questo sto lavorando, come avevamo condiviso in luglio, ad una realtà associativa tesa a portare avanti il percorso che abbiamo iniziato durante le primarie. Un nuovo punto di riferimento nel quale tutta la progettualità proposta durante i nostri incontri continui, prenda vita, cresca, diventi fattibile. Ad inizio dicembre ci ritroveremo ad un primo incontro per stabilire la forma associativa che si chiamerà “Ho in mente Modena”. Un’occasione per rivederci, per ricordare le affinità che ci hanno unito. Per impegnarci in modo che tutto quello che abbiamo fatto, tutto quello che abbiamo pensato, tutto quello che abbiamo sognato, possa diventare possibile».
Messaggio chiaro, come è chiaro da che parte sta Paolo Trande che, sempre su Facebook, qualche giorno fa, non aveva fatto mistero di essere andato a Milano per l’incontro con Pierluigi Bersani della corrente Pd che risponde al nome di “Area Riformista”: «Riunire la minoranza e organizzarsi in maniera aperta. Nessuno ha chiesto le dimissioni di Renzi. . Il Pd senza la sinistra riformista è un altra cosa. La sinistra, paradossalmente, serve anche ai renzisti». E le correnti servono al Pd... (d.b.)
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