Rimossi gli striscioni sgraditi al Comune
SAN FELICE. L’amministrazione comunale ha fatto rimuovere al Comitato Salute e Ambiente di Rivara gli striscioni sgraditi che annunciavano il ritorno in auge del deposito gas di Rivara e...
SAN FELICE. L’amministrazione comunale ha fatto rimuovere al Comitato Salute e Ambiente di Rivara gli striscioni sgraditi che annunciavano il ritorno in auge del deposito gas di Rivara e sottolineavano la preoccupazione dei cittadini sulla clamorosa e complessa vicenda dell’amianto.
È quanto si deduce dalle circostanze perchè, interpellati, non vogliono parlarne i diretti interessati, ovvero i referenti del Comitato rivarese di cittadini che da anni si batte disperatamente contro il mega deposito di gas sotterraneo proprio sulla faglia sismica del terremoti e segue anche le altre emergenze ambientali.
Gli striscioni, su iniziativa di alcuni volontari, erano apparsi in questi ultimi giorni a Rivara e a San Felice, su recinzioni private che - a distanza da venti a cinquanta metri a seconda dei casi - si affacciano sulle strade.
Una distanza che non è bastata a far evocare la mancanza di una autorizzazione dell’ente proprietario delle strade, per il presunto pericolo di distrazioni di chi guida. La verità è invece che gli striscioni contenevano parole sgradite, stavolta al Comune. E, proprio come accadde quando a lamentarsene era stato un autorevole esponente del centrodestra modenese, i volontari hanno dovuto incassare il colpo e ritirare in silenzio i loro variopinti appelli, perchè certi argomenti - e certe posizioni - restano... scomodi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
