Allerta criminalità I sindaci Tosi e Costi incontrano il prefetto
Banditi scatenati negli ultimi giorni a Formigine e Fiorano «Benchè in complesso i reati calino, siamo preoccupati»
Da diversi giorni Formigine e Fiorano sono al centro dei raid dei ladri. Spedizioni lampo, in cui bande specializzate provenienti da lontano arrivano, razziano, seminano panico e si dileguano. Le forze dell’ordine stanno cercando di contrastare la calata dei banditi e la prefettura annuncia che “nel territorio verranno adeguatamente intensificati i servizi di vigilanza e controllo da parte di tutte le forze presenti, integrate anche da reparti del Nucleo prevenzione Crimine della Polizia, al quale non farà mancare il proprio contributo la Guardia di Finanza”, ma la percezione di insicurezza resta latente. E così ieri mattina i sindaci Rita Costi e Francesco Tosi hanno avuto un vertice con il prefetto e i capi delle forze dell’ordine da cui sono emerse sia la necessità di una “sicurezza partecipata” (sono i cittadini i primi a dover segnalare avvistamenti sospetti) sia come i reati, nonostante il periodo, risultino “in flessione” rispetto allo scorso anno.
Numeri che Formigine renderà noti nel prossimo consiglio comunale. «Ma non possiamo sottovalutare l’allarme sociale - spiega il sindaco Costi - Sappiamo bene che i numeri non sono tutto e che i cittadini pretendono giustamente sicurezza. Noi stiamo mettendo i campo tutte le strategie a nostra disposizione come possono essere i volontari della sicurezza o la collaborazione della polizia municipale con i carabinieri. Le sinergie sono comunque l’unica strada e i cittadini non devono avere timore di segnalare episodi che ritengono insoliti».
«“Abbiamo incrementato e incrementeremo ulteriormente i sistemi di videosorveglianza nei luoghi pubblici grazie alla rete di fibra ottica, la cui posa si concluderà entro due mesi, che collegherà tutti gli edifici comunali e le scuole, rendendo meno dispendioso e più facile applicare moderni sistemi di telecontrollo - sottolinea il sindaco Tosi - Abbiamo dotato la polizia municipale dello scout speed, in grado di individuare veicoli che circolano senza titolo perché compresi nelle black list, oppure perché oggetto di furto o perché sottoposti a sequestro o fermo. In accordo con il Comune di Maranello siamo ormai pronti per rendere operativo il progetto dei “Varchi”, una attrezzatura d’avanguardia in grado di evidenziare i veicoli, in entrata e uscita dal territorio dei due paesi, che siano compresi nelle liste ufficiali di auto rubate, non in regola, appartenenti a persone controllate. I dati saranno a disposizione in tempo reale delle forze dell’ordine. L’amministrazione comunale ci lavora da due anni e già l’anno scorso era stata fatta richiesta al ministero degli Interni di potere accedere alla sua banda dati, la più aggiornata, ma la risposta non è ancora arrivata. Noi attiveremo comunque il sistema, avvalendoci di altre banche dati come quella di Ancitel». (f.d.)
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