Coppia occupa un appartamento sfitto
I nuovi “inquilini” avevano cambiato la serratura e già introdotti alcuni mobili. La polizia interviene per lo sgombero
Stava lavorando nella sua officina, in via Emilia ovest, quando, guardando in direzione del suo appartamento non affittato che si trova proprio di fronte, ha notato qualcosa di insolito. Non doveva esserci nessuno, in quanto sfitto da tempo, eppure le luci erano accese. Non solo, il suo immediato sopralluogo l’ha portato a scoprire che all’interno si era insediata una coppia di maghrebini che, una volta cambiata la serratura, vi aveva sistemato anche alcuni mobili. Il proprietario ha quindi convocato sul posto la polizia per sbrogliare la situazione che si è risolta, fortunatamente, in modo tutto sommato tranquillo, con anche la concessione agli invasori del tempo utile per effettuare il trasloco. Ma questa vicenda apre ad interrogativi che portano ai recenti fatti di cronaca nazionali.
Anche a Modena l’ondata di protesta che porta ad occupare le case sfitte o gli alloggi popolari? Alcune voci riferiscono che serpeggi un paura diffusa, tanto che parecchi anziani non vorrebbero andare in vacanza in agosto per paura, al rientro, di trovarsi il proprio alloggio, sudato a suon di graduatoria, occupato da un’altra famiglia o da facinorosi. Ma non è così: negli anni non si sono verificati casi uguali o simili e allo stato attuale le occupazioni nostrane hanno riguardato capannoni dismessi, cinema e strutture abbandonate, situati più o meno alle soglie cittadine. Le abitazioni di privati o comunali non sono state invase.
«Ora non vorremmo che iniziasse un preoccupante e dannosissimo fenomeno di emulazione - afferma Antonietta Mencarelli - responsabile per Modena del Sunia, sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari - qui a Modena non abbiamo sinora mai avuto casi di questo tipo, con occupazione abusiva di case popolari. Abbiamo delle realtà non ancora abitate ma perchè sono in corso necessari interventi di ristrutturazione e anche casi in cui i lavori sono fermi poichè purtroppo non ci sono risorse comunali o regionali per poter intervenire. Ma ogni alloggio è assegnato secondo le regolari graduatorie Erp per le case popolari. Capita che un anziano liberi l’alloggio perchè entra in struttura oppure per il decesso, ma l’alloggio ci viene subito segnalato, spesso sono gli altri che abitano nello stesso condominio a segnalarci immediatamente il caso». Sulla stessa onda l’Asppi , sindacato piccoli proprietari immobiliari: «Non abbiamo fortunatamente avuto casi di proprietari con l’alloggio occupato» riferisce il presidente Giovanni Guazzaloca. Nessun caso segnalato anche all’Acer, come afferma la presidente Nadia Paltrinieri. Tornando invece allo sfortunato titolare dell’officina, ad inizio mese si era già visto costretto a richiedere l'intervento dei Cc per sgomberare un magrebino che si era già insediato. Il tempo si sgomberare e poi ecco la nuova intrusione: la coppia di marocchini 28 anni lui e 25 lei, non regolari, lui con precedenti per spaccio, sono stati denunciati per invasioni di proprietà privata e per loro è stata avviata la procedura per l’espulsione. (s.to)
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