L’istanza: «Delibere da annullare»
L’opposizione presenta la richiesta: «Il 6 novembre il Pd votò solo»
CASTELFRANCO. Dopo la proiezione del docufilm di protesta “Mani sulla Sanità”, mercoledì sera i capigruppo delle opposizioni in completo accordo hanno stilato la tabella di marcia per proseguire nella battaglia per salvare l'ospedale Regina Margherita. Il primo punto è quello di aver presentato istanza di annullamento delle delibere del consiglio comunale del 6 novembre scorso (quello interrotto dopo la sommossa popolare, per intenderci) in sede di autotutela amministrativa affinché il consiglio comunale proceda al loro riesame ed annullamento e a ricalendarizzarne la discussione in altra data. Questa istanza è stata trasmessa al presidente del Consiglio, al sindaco, al segretario generale e al Prefetto. «Non accettiamo l’atteggiamento arrogante e antidemocratico del Pd - fanno sapere i gruppi consigliari di Lega Nord, Lista Civica Frazioni e Castelfranco, 5 Stelle e Rosanna Righini di Forza Italia - che, nonostante le opposizioni nel corso della conferenza dei capigruppo svoltasi subito dopo la sospensione della seduta avessero chiesto il rinvio del consiglio comunale a nuova data non essendoci più le condizioni necessarie per trattare gli argomenti con la pacatezza che meritavano, non hanno voluto accogliere la nostra richiesta, ragion per cui siamo stati costretti a lasciare l’aula. Al contempo, senza mettere ai voti la prosecuzione della seduta come previsto da regolamento, si è consentita la farsa del dibattito, svolto dalla sola maggioranza, e delle conseguenti votazioni delle delibere a senso unico». (m.v.m)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google