Regionali, candidati beffati dalla "Zanzara"
Bonaccini, Fabbri e Gibertoni scivolano su alcune domandine territoriali su via Emila, parchi e città più popolose della regione
I candidati presidente alle elezioni regionali dell'Emilia Romagna cadono in trappola al test de La Zanzara su Radio24. Per Stefano Bonaccini, candidato del Pd e del centrosinistra, "la seconda citta' piu' grande dopo Bologna e' Modena", e invece e' Parma, di poco, e Ludovico Ariosto "nacque a Ferrara", non a Reggio Emilia. Lo fa sapere l'emittente radio in una nota. "Un test di cultura generale con domande che un candidato non puo' non sapere - afferma la nota -. Quanti abitanti ha la Regione che vogliono governare, era uno dei quesiti. 'Non lo so', ha risposto Alessandro Rondoni, candidato del Nuovo Centro Destra. Stessa risposta della candidata grillina Giulia Gibertoni: 'Quanti sono? No, dai…tagliala questa'. La stessa Gibertoni sostiene che la via Emilia passa "attraverso tutti i capoluoghi di regione", compresi Ravenna e Ferrara". L'Emilia-Romagna, poi, confina con sei regioni ma per Rondoni sono cinque ("Veneto, Lombardia, Marche, Toscana e Piemonte") e dimentica la Liguria. Quasi tutti pensano poi che la seconda citta' piu' grande della regione, dopo Bologna, sia Modena (che ha all'incirca 185mila abitanti) ma Parma ne ha 190mila. "Modena", dicono convinti Bonaccini, Rondoni e Fabbri della Lega, il quale sostiene pure che in regione ci siano "cinque parchi nazionali", ma sono due. Bonaccini, Rondoni e Fabbri, infine, dimenticano che Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna, dove fece anche il liceo Galvani: "Non e' nato qui", dicono tutti senza mostrare dubbi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
