Gazzetta di Modena

Modena

modena

Treni, sulla nuova linea tunnel di due chilometri

di Stefano Luppi
Treni, sulla nuova linea tunnel di due chilometri

Riunione in prefettura per il piano d’emergenza in caso di incidente in galleria Addio alla ferrovia storica, ecco che cosa accadrà fra il 29 e il 30 novembre

4 MINUTI DI LETTURA





Una galleria sotterranea lunga due chilometri costruita nella campagna tra Villa Freto e Marzaglia sarà il simbolo della rivoluzione che si annuncia tra il 29 e il 30 novembre, con la chiusura della linea ferroviaria storica e il passaggio a quella appena costruita fuori dal centro città.

Una sorpresa, questa costruzione. Anni fa, nel pieno della discussione sul tracciato dell’Alta Velocità, il ritornello era: “Intorno a Modena non si può scavare per l’alto rischio che corre il territorio”. Per questo oggi i supertreni corrono in viadotto e solo nella nostra città la linea fa un’ampia curva verso nord. Ed ecco invece una galleria ferroviaria sotto terra. La prima nel territorio modenese.

Innumerevoli pratiche burocratiche relative alla sicurezza dei viaggiatori. Per questo ieri il prefetto Michele di Bari e le altre autorità cittadine hanno convocato un incontro durante in quale è stato firmato con le Fs un protocollo che si tradurrà in una esercitazione il prossimo 27 novembre.

Più in generale va ricordato che lungo le ventiquattro ore dal 29 al 30 novembre le Ferrovie dello Stato dismetteranno la linea storica in centro città, dalla stazione verso Milano, e devieranno i treni in modo permanente sulla nuova linea ferroviaria costruita negli ultimi anni.

Ci saranno durante questo passaggio di linea alcuni ritardi e cambiamenti temporanei per i passeggeri, soprattutto domenica mattina 30 novembre, come si spiega più sotto. Ma andiamo con ordine.

NUOVA LINEA. Il 29 novembre si abbandona la linea storica della ferrovia che da molti decenni taglia i quartieri Madonnina e Villaggio artigiano, a favore della nuova costruita fuori dal centro abitato. La nuova linea transiterà più a nord del cimitero di San Cataldo e vicino al nuovo scalo merci di Marzaglia attivo dalla prossima primavera.

GALLERIA. Finora è nota con il termine tecnico "GA21" ed è inserita nel nuovo tratto, tra le stazioni di Modena e Rubiera. Il nuovo tratto che entrerà in funzione è lungo esattamente 8571 e la galleria sotterranea che passa sotto l'autostrada ha una lunghezza complessiva di 1947 metri.

PER I VIAGGIATORI. Una volta che il traffico ferroviario del treni Modena - Milano passerà definitivamente sulla nuova linea, per i viaggiatori non cambierà nulla: continueranno a prendere il treno dalla stazione centrale di piazza Dante e non ci saranno modifiche dei tempi di percorrenza. Cambieranno volto, invece, i quartieri che finora hanno visto il passaggio della ferrovia e che saranno liberati dai binari.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.10347620:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.10347620:1649984707/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

PASSAGGIO DI LINEA. «Dalle 16 del 29 novembre alle 16 del 30 novembre - spiegano le Ferrovie dello Stato - ci saranno modifiche temporanee alla circolazione». Nelle prime sei ore sulla vecchia linea i treni nelle due direzioni viaggeranno su unico binario perché nel frattempo si attiverà il binario sulla nuova linea. Dalle 22 alle 10 del mattino seguente (domenica) la circolazione ferroviaria sarà interrotta e si useranno autobus sostitutivi per i regionali, mentre i treni veloci verranno fatti transitare per Verona. Dalle 10 alle 16 di domenica ancora binario unico.

L'ESERCITAZIONE DEL 27. Spiega il prefetto Di Bari: «Le norme sulla sicurezza prevedono che, coordinate dalla Prefettura, tutte le parti interessate a questa rivoluzione ferroviaria partecipino a una esercitazione, un Piano di emergenza estesa, che avverrà la sera del 27 novembre. Serve per collaudare la nuova galleria, presso cui verrà simulato un incidente: è necessario pensare alla incolumità delle persone e lo facciamo attraverso questo documento messo insieme in tempi strettissimi».

NUOVA BRETELLINA. È stata costruita una nuova bretella di collegamento, dalle parti di Marzaglia, tra la nuova linea ferroviaria e la linea Modena - Mantova. «Quando andrà a regime - spiegano le Fs - e partirà lo scalo merci a Marzaglia si potranno via via eliminare i treni merci di passaggio dalla stazione».

I COMMENTI. L'assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi: «Abbiamo pensato a una festa, con la presenza della banda musicale e altre iniziative, per il cambio della linea, perché si tratta di un evento storico per Modena. Il costo della galleria e della linea è di parecchi milioni di euro». L'ingegnere delle Ferrovie Luca Cavicchioli: «Solo di costi della nostra società RFI siamo a 10 milioni, ma in tutto si ragione di alcune centinaia di milioni di euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google