Rubato il fondo cassa del M5s a casa di un consigliere
Ladri nell’appartamento del consigliere Rabboni, denuncia alla Municipale: in città e in provincia manifesti oscurati
Doppio attacco al Movimento 5 Stelle: svuotata la cassaforte del tesoriere Marco Rabboni che conteneva il fondo cassa provinciale del movimento, 675 euro, e alcuni manifesti elettorali che sono stati coperti, del tutto oscurati da quelli di Forza Italia. Partiamo con il furto: il neo eletto consigliere comunale del M5S l’altro pomeriggio stava partecipando alla riunione del consiglio comunale in municipio. In questo lasso di tempo i ladri sono entrati in azione in via Einstein: hanno divelto una inferriata, quindi forzato una finestra e una volta all’interno hanno puntato alla cassaforte. Sono riusciti ad aprire il piccolo forziere prelevando i soldi della cassa provinciale, ovvero le donazioni raccolte dai simpatizzanti per autofinanziare le iniziative del movimento. Quando Rabboni è rientrato, non ha potuto fare altro che chiamare la polizia che ha effettuato un sopralluogo.
L’altro episodio che vede sempre il M5S nel mirino riguarda le affissioni dei manifesti elettorali. Una rappresentante ieri mattina si è recata presso il comodo della polizia municipale facendo scattare la segnalazione: alcuni spazi ( il 9 e il 5) che erano riservati ai manifesti elettorali del movimento sono stati “invasi” dai manifesti di due candidati di FI, non solo a Modena ma anche a Serra e a Carpi.
«Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi nei punti di affissione - recita una nota del M5S - e abbiamo fotografato numerose violazioni degli spazi riservati ai nostri candidati, con manifesti sovrapposti ai nostri, oppure strappati apposta, quasi a voler sancire la volontà di "farci sparire" dal panorama dell'offerta politica».
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