«Sprechi nella sanità e macchina più snella»
Alessandro Rondoni, candidato Ncd, è stato quello che in campagna elettorale ha usato i toni più pacati: «Nella sanità la politica deve fare tre passi indietro, noi vogliamo cambiare modello, perchè...
Alessandro Rondoni, candidato Ncd, è stato quello che in campagna elettorale ha usato i toni più pacati: «Nella sanità la politica deve fare tre passi indietro, noi vogliamo cambiare modello, perchè la Sanità ha otto miliardi di euro, ci sono sprechi anche qui: noi vogliamo un privato verificato, controllato, un patto pubblico-privato con al centro il cittadino. Tutta la Regione deve essere più snella - ha detto - non vogliamo una Regione grassa e le famiglie magre, bisogna tagliare gli sprechi, ci vuole meno burocrazia, si devono ridurre le partecipate, con meno enti di secondo livello e meno assessori. Le partecipate vanno chiuse tutte, in un patto pubblico-privato nuovo. In questo momento l'invasione pubblica è troppo forte e serve più sussidiarietà». Un passaggio ricorrente lo ha legato spesso all’economia: «Per dare impulso all'economia e favorire la ripresa, è necessario sostenere maggiormente il settore dell'agricoltura e dell'agroalimentare, che vanta prodotti tipici di qualità e marchi di eccellenza riconosciuti a livello europeo e mondiale. È necessario che la Regione metta in campo misure a favore della meccanizzazione, con agevolazioni per l'acquisto di nuove macchine e attrezzature agricole».
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