Gazzetta di Modena

Modena

OSPEDALE DI BAGGIOVARA

Chirurgia vascolare, un successo

Chirurgia vascolare, un successo

Intervento per sindrome aortica acuta dell’equipe del prof. Coppi

2 MINUTI DI LETTURA





Un eccezionale intervento per curare la “sindrome aortica acuta”, una patologia che se non trattata tempestivamente ha un altissimo tasso di mortalità, è stato realizzato nei giorni scorsi nell’ospedale di baggiovara. L’èquipe della Chirurgia vascolare, diretta dal professor Gioachino Coppi, ha operato un modenese di 51 anni al quale era stata diagnosticata la rottura dell’aorta toracica, la grande arteria vicina al cuore. Il paziente è ancora ricoverato, le sue condizioni di salute sono buone e, visto che il decorso post-operatorio sta procedendo come previsto, nei prossimi giorni potrà essere dimesso.

Per eseguire l’intervento è stata utilizzata un’innovativa tecnica chirurgica endovascolare mininvasiva. In pratica l’operazione è stata realizzata introducendo un piccolo catetere nell’arteria femorale del paziente attraverso un’incisione inguinale di circa 3-4 cm. Il catetere è stato fatto avanzare nel sistema circolatorio fino a raggiungere il punto in cui l’aorta era danneggiata: qui è stata inserita una protesi che ha riparato il tratto dissecato dell’aorta.

L’intervento è stato possibile a Baggiovara grazie alla presenza di un’equipe esperta e di una particolare apparecchiatura radiologica in sala operatoria. La Chirurgia vascolare del Nuovo S. Agostino-Estense è infatti uno dei pochi centri in Europa a disporre della sonda “Ivus” (Intra vascular ultrasound), che consente l’impiego di cateteri a ultrasuoni endovascolari che facilitano l’intervento. L’equipe di Baggiovara, è formata, oltre che dal prof. Coppi, anche dai chirurghi vascolari Roberto Silingardi e Stefano Gennai.

Il paziente, in precedenza, non aveva particolari problemi di salute. È arrivato in pronto soccorso con un dolore al torace improvviso e molto forte. «Purtroppo le sue condizioni si sono aggravate a causa di un’insufficienza che coinvolgeva più organi e a questo punto è stata necessaria l’operazione- spiega Silingardi - Ciò che più conta in questi casi è la tempestività dell’intervento e il coordinamento con i vari reparti ospedalieri interessati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google