Entra in funzione l’unità di strada di Porta Aperta
Un aiuto mobile per i senza tetto: una parola, qualcosa di caldo, una coperta. E a proposito di coperte, i modenesi sono invitati a fare donazioni di panni e sacchi a pelo. Arriva l’inverno e la...
Un aiuto mobile per i senza tetto: una parola, qualcosa di caldo, una coperta. E a proposito di coperte, i modenesi sono invitati a fare donazioni di panni e sacchi a pelo. Arriva l’inverno e la solidarietà si mobilità. Entra in funzione oggi sulle strade modenesi l’unità di strada di Porta aperta: è costituita da un gruppo di cinque o sei persone che, con un pulmino, incontrano per le vie della città chi è senza dimora, per offrire loro una parola, qualche bevanda calda o una coperta. Il gruppo, nel suo girovagare, adotta un approccio “umano” ancor prima che di soccorso.
In effetti l’obiettivo principale è quello della salvaguardia della salute. Altro importante obiettivo è quello di “fare da ponte” tra la strada e i servizi, pubblici o del volontariato, a cui è possibile rivolgersi per uscire dalla condizione di marginalità. Per informazioni è possibile scrivere a lsolieri@porta-aperta.org
Da Porta Aperta anche un appello alla generosità, ovvero si cercano benefattori che forniscano coprete e piumoni: la raccolta funziona il sabato pomeriggio a L’Arca, il centro di raccolta di Porta Aperta (Strada Cimitero San Cataldo 119, Modena).
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