Medifly risorge e regala un asilo a Medolla
L’azienda terremotata ricostruita a spese del titolare Passacqua che ieri ha inaugurato anche il nido
MEDOLLA. Un asilo con orari flessibili, il cui accesso non richiede graduatorie, aperto per tutta la giornata. È nato in un’azienda ma è aperto alle altre ditte del territorio e, in generale, a tutti coloro che ne hanno bisogno.
È il sogno trasformato in realtà dell’imprenditore Giancarlo Passacqua, titolare di Medifly. Non si è soltanto rialzato dagli ingenti danni provocati del sisma, con le sole proprie forze, dal momento che non ha ancora ricevuto alcun contributo dalla Regione.
Passacqua infatti ha voluto fornire alla comunità medollese un servizio che rinnovi il senso di appartenenza al territorio e di collaborazione: ed ecco Matty&Co, l’asilo al piano terra dell’azienda Medifly, reso possibile grazie all’incontro con la cooperativa Argentovivo di Correggio.
«Abbiamo 25 dipendenti tra i quali, recentemente, sei hanno avuto dei figli – racconta emozionato Giancarlo Passacqua – l’asilo, tuttavia, è aperto anche alle altre realtà aziendali. Basti pensare che, quasi di fronte alla nostra realtà, sorge la Menù… Per la struttura, la cui superficie è di 80 metri quadri, abbiamo investito all’incirca 100mila euro, un costo completamente a carico del privato. Certo, se il Comune volesse valutare un contributo ne saremmo lieti…».
Entusiasta del progetto anche Antonella Reggianini, presidente di Argentovivo.
«L’asilo è rivolto ai bambini dai 9 ai 36 mesi – spiega Reggianini – sarà aperto dalle 7 alle 19, si può scegliere la fascia oraria più comoda, per un minimo di 4 ore. La tariffa è di 5 euro l’ora, ma se si usufruisce a lungo del servizio, si possono ottenere sconti molto vantaggiosi. L’accesso è libero, non è prevista graduatoria, il massimo di bambini presenti contemporaneamente è di 7, ma l’ampiezza dell’orario consente di arrivare fino a 14. I piccoli saranno assistiti da una pedagogista in rete, quindi continuamente aggiornata, con il Comune».
Al taglio del nastro ha partecipato anche l’assessore regionale Teresa Marzocchi, la quale ha definito l’asilo «un bellissimo regalo di fine mandato», alludendo all’imminente scadenza elettorale.
Il Comune è stato rappresentato, invece, dall’assessore Rachele Paltrinieri, la quale ha sostituito il sindaco Filippo Molinari, in ospedale assieme alla moglie per l’arrivo della terzogenita. Ieri mattina, c’è stato spazio per introdurre un altro sogno del titolare di Medifly: la realizzazione di un nuovo consorzio tra imprese del biomedicale. Un’idea illustrata l’estate scorsa da Passacqua che sta per tradursi in un fatto concreto. Un nuovo modo per fare rete tutti insieme e allontanarsi velocemente dagli effetti del terremoto.
Serena Arbizzi
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