Gli studenti creano la App sui luoghi della memoria
Al via il progetto dell’istituto superiore Meucci che metterà a disposizione uno strumento con schede guida sui siti simbolo della persecuzione nazista
Una app per riscoprire i luoghi della memoria, ideata e progettata dai ragazzi del Meucci. Si chiama “Codice Memoria” il progetto attivato dalla Fondazione ex Campo Fossoli Fossoli in collaborazione con la seconda F dell’Iss Meucci. Obiettivo del progetto è creare delle schede-guida ai principali luoghi della memoria di Carpi, tra i quali il Museo Monumento al Deportato, il Campo di Fossoli, l’ex sinagoga di Carpi ora sede della Fondazione ex Campo Fossoli, il poligono di tiro di Cibeno, rendendole fruibili in modo rapido e interattivo con la creazione di Qr code, scaricabili dal sito della Fondazione Fossoli. Gli studenti, guidati dal prof Marcello Bertolla con la consulenza della Fondazione Fossoli, lavoreranno alla stesura dei contenuti, alla organizzazione della schede, alla creazione dei Qr Code e mappe della memoria che potranno essere arricchite con immagini, filmati e sempre aggiornate nelle informazioni. Questa applicazione, duttile e poco invasiva rispetto ai siti cui viene riferita, permette di inserire nel tempo le altre emergenze che nella città e nel territorio rimandano alla guerra creando una sorta di mappa virtuale della storia recente e del sistema della memoria. L’inizio dell’ attività di ricerca è prevista per dicembre mentre ad aprile, in occasione del settantesimo della Liberazione, gli studenti presenteranno le mappe e illustreranno il percorso. Dal punto di vista didattico e operativo, i ragazzi della classe seconda F saranno divisi in sei gruppi di lavoro, ognuno si occuperà di un luogo della memoria per creare, secondo un format comune, una scheda informativa, utilizzando la tecnologia del Qr Code. I codici Qr, abbreviazione dell'inglese “Quick Response”, che tradotto significa risposta rapida, consentono di memorizzare testi, immagini, video generalmente destinate a essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. Il lavoro si svolgerà in parte a scuola, durante le ore di lezione, con la supervisione dei docenti di classe; in parte presso la Fondazione ex Campo Fossoli, con la consulenza dei suoi operatori. Concretamente, il lavoro in aula degli studenti per la realizzazione di questo articolato programma è già partito nei giorni scorsi. «Proprio sabato mattina abbiamo iniziato i lavori per procedere alle varie fasi di questo progetto – racconta il professor Marcello Bertolla – tale lavoro ci consentirà di arrivare pronti per la presentazione durante il settantesimo anniversario della Liberazione». Insieme al treno per Auschwtiz, l’iniziativa che porta studenti delle scuole superiori in visita ai luoghi di prigionia della seconda Guerra Mondiale, ecco un nuovo progetto nel nome della memoria.
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