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regionali 2014

La caccia alla doppia preferenza per entrare nell’Assemblea Legislativa

La vera corsa delle preferenze finirà questa mattina, quando il Ministero comunicherà ufficialmente la ripartizione dei seggi alla chiusura dello spoglio. A Modena dovrebbero toccare sei consiglieri,...

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La vera corsa delle preferenze finirà questa mattina, quando il Ministero comunicherà ufficialmente la ripartizione dei seggi alla chiusura dello spoglio. A Modena dovrebbero toccare sei consiglieri, forse sette, a seconda anche del risultato che il Pd, favoritissimo, otterrà in termini percentuali. Di fatto, una vera corsa in termini di voti per i singoli consiglieri si è avuta solo nel Pd e in Forza Italia, dove si sono registrate le diatribe maggiori.

Il vero punto interrogativo, per la corsa ad uno dei cinquanta posti dell’assemblea legislativa, è dato dalla doppia preferenza. Per la prima volta, infatti, alle elezioni si è potuto dare il doppio consenso a due nomi della lista, con oalternanza di genere obbligatoria, un uomo e una donna. L'elettore, infatti, ha potuto espriemere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per un candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse dovevano riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza assegnata.

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