Regna la confusione, c’è chi si presenta ai seggi per le primarie...
Prima o poi doveva capitare: a forza di primarie, il Partito Democratico – e relativi alleati – ha finito per confondere il proprio elettorato. Tanto che nell’altrimenti noiosa giornata elettorale di...
Prima o poi doveva capitare: a forza di primarie, il Partito Democratico – e relativi alleati – ha finito per confondere il proprio elettorato. Tanto che nell’altrimenti noiosa giornata elettorale di ieri, qualcuno si è presentato, documento identificativo alla mano, davanti a “sedi storiche” normalmente utilizzate per le consultazioni interne.
Alcuni, tra simpatizzanti e militanti del centrosinistra, devono infatti aver frainteso l’invito al voto, scambiando le Regionali per – l’ennesima – domenica di primarie. O, al contrario, aver confuso le strutture normalmente utilizzate dal Pd per sedi elettorali a tutti gli effetti, da utilizzare anche in occasione delle consultazioni ufficiali. Fatto sta che - nella domenica ad urne aperte caratterizzata da un’affluenza da record (negativo) – alcuni elettori, evidentemente legati al centrosinistra, hanno bussato alle porte della sede Pd di San Faustino e della polisportiva Modena Est invece di recarsi nei seggi indicati. Non si tratterebbe, stando a quanto raccontato da alcuni testimoni, di casi isolati, tanto che l’incomprensione si sarebbe ripetuta più e più volte nel corso della mattinata. In ogni caso, un episodio curioso, che può essere interpretato come ulteriore segnale della scarsa attenzione pubblica dedicata alle Regionali di ieri.
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