La rinascita dell'istituto Luosi di Mirandola
Il nuovo Luosi, dopo il ripristino e il consolidamento antisismico, assicura aule piu' confortevoli per 600 studenti, con pareti dal rivestimento "a cappotto", tramezzi con isolamento acustico, vetri ad alta prestazione termica.
Inaugura sabato il nuovo istituto superiori Luosi a Mirandola, ristrutturato dopo i danni causati dal sisma del 2012 grazie ai lavori di ripristino eseguiti della Provincia e finanziati con 2,1 mln dall'Eni. La cerimonia e' alle 12 con il taglio del nastro in via Barozzi 8, alla presenza del sindaco Maino Benatti e del presidente della Provincia, Gian Carlo Muzzarelli, oltre ai dirigenti scolastici Stefano Versari dell'Emilia-Romagna e Giorgio Siena dell'istituto, e Grazia Fimiani, direttore Risorse umane e organizzazione di Eni, e i rappresentanti di studenti, imprese e cittadini che hanno contribuito ai lavori e all'acquisto di attrezzature scolastiche.
Il nuovo Luosi, dopo il ripristino e il consolidamento antisismico, assicura aule piu' confortevoli per 600 studenti, con pareti dal rivestimento "a cappotto", tramezzi con isolamento acustico, vetri ad alta prestazione termica.
Nuovi anche l'atrio, i laboratori, servizi igienici e altri spazi per gli studenti dotati anche di un Internet point. "Questa inaugurazione - sottolinea Muzzarelli - rappresenta una nuova e significativa tappa della ricostruzione. Fin da subito dopo il sisma abbiamo puntato sulla scuola e i ragazzi non hanno perso un giorno di lezione, ma ora finalmente sono tornati nel loro istituto, che ha da sempre un legame profondo con il territorio e le imprese, allo scopo di garantire un futuro occupazionale ai nostri studenti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
