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Stravince il Pd, ma Campedelli è fuori

Rino Filippin
Stravince il Pd, ma Campedelli è fuori

Primo dei non eletti per 381 voti. Carpi senza un rappresentante nel Consiglio. Dalle Ave: «Tristi, ce l’avevamo messa tutta»

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CARPI. «Ce l'abbiamo messa tutta ma Carpi non avrà, almeno per ora, il suo consigliere regionale». Forse per la città dei Pio sta in questa frase buona parte del significato delle elezioni di domenica. Il segretario del Pd locale Davide Dalle Ave infatti non usa giri di parole per spiegare la sua delusione e quella di tanti iscritti al partito dopo la notizia della sconfitta di Enrico Campedelli nella gara elettorale. L’ex sindaco, nonostante una intensa campagna elettorale porta-a-porta, si è “classificato” solo al quinto posto tra i candidati del Pd, primo non eletto con 4mila 26 voti, a poche centinaia di preferenze da Luca Sabattini che di voti ne ha ottenuti 4mila 407.

«Questo scarto minimo - prosegue Davide Dalle Ave - significa che è stata una competizione “testa a testa” e che, in futuro, potrebbe consentire a Campedelli di avere un posto in Consiglio regionale. Detto questo non dimentichiamo che agli altri eletti del Pd hanno la nostra stima e fiducia per cui confidiamo in loro anche per quanto riguarda le istanze che vengono dal nostro territorio». Il diretto interessato, Campedelli, oltre a esprimere soddisfazione per il suo risultato, affronta il tema della scarsa affluenza alle urne: «È un chiaro messaggio dei cittadini che chiedono una politica concreta che risolva i problemi che affliggono il nostro Paese. Su questo aspetto sarà bene interrogarsi al più presto. Il risultato della Lega? Non ci impensierisce, è un voto di protesta catturato grazie a un becero populismo». Nonostante comunque la delusione personale di Campedelli, il Pd in città stravince con 10.546 voti, pari al53,98 % del totale. Distanziatissimo il Movimento 5 Stelle che ottiene 2.826 voti pari al 14,47%. Dietro, a un soffio, la Lega che ottiene 2.705 voti pari al 13,85 %. Quest’ultima forza, coalizzata con Forza Italia e Fratelli d’Italia raccoglie un bel bottino pari a 4.419 voti, pari al 21,73 % del totale, ovviamente sempre ben distante dagli 11mila 735 voti pari al 57,7% di Pd-Sel ed Emilia Romagna Civica.

«Una lezione al Pd e alla sua superbia», è invece il commento di Giorgio Verrini, leader della lista civica cittadina Carpi Futura. «La scarsa affluenza alle urne - commenta Verrini - dimostra che il principale partito non ha saputo scaldare gli animi. E se la Lega ha ottenuto tanti voti è è proprio perché il Pd non ha afftrontato nel modo dovuto le questioni “estremiste” e di “pancia” sfruttate dalla Lega che ha saputo cogliere il malcontento della gente. Per quanto riguarda la sconfitta di Campedelli si tratta, a mio modo di vedere, di una sconfitta anche del nostro Comune che così non è rappresentato nel consesso regionale. Si ripete in un certo senso - conclude Giorgio Verrini - quanto accaduto per la Provincia: si lasciano sempre altri nei posti chiave, ma così la nostra città non può che uscirne svantaggiata».

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