Violenza sulle donne la città si mobilita e si veste di fucsia
Alle 17.30 camminata in centro tra musica, balli e flash mob Incontro in questura, dibattito al Policlinico, foto e teatro
L’anno scorso a Modena sono state 25 le denunce per violenza sessuale, tre delle quali per violenza a danno di minori di 14 anni. Nel 2012 erano state 15, ventidue nel 2011, sedici nel 2010 e ventisei nel 2009.
Il Centro della Casa contro la violenza alle donne alla fine di ottobre di quest’anno aveva accolto 275 donne (sono state 319 nell’arco del 2013), offrendo loro ascolto, sostegno nel percorso di uscita dalla violenza e, nei casi peggiori, rifugio in una casa protetta per loro e per i loro figli (otto i minori ospitati quest’anno, 12 nel 2013). È questa l’emergenza, è in questi dati che sta il vero significato della giornata che si celebra oggi, anche nella nostra città, contro la violenza alle donne. Mostre, palloncini, teatro, una camminata, incontri aperti a scuole e a cittadini con specialisti, mostre fotografiche. Ecco una guida alle iniziative di oggi.
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Alle 11, alla Tenda di viale Molza, è in programma lo spettacolo teatrale a cura del Teatro Evento “Nemmeno con un fiore”, iniziativa rivolto agli studenti delle scuole superiori e promossa dal Centro documentazione donna. Da Cgil, Cisl e Uil l'iniziativa “Un mondo senza abusi e violenze è possibile”, all'ex manifattura tabacchi (alle 10,30) e in piazzetta delle Ova (alle 11) con presidio e lancio di palloncini bianchi per sensibilizzare l'opinione pubblica
Alle 10 in questura a Modena, sala Biagi, “La polizia a difesa delle donne”: convegno organizzato dalla questura a cui partecipano Triggiani, dirigente divisione anticrimine), il procuratore capo Zincani, la criminologa De Fazio, Zanolini presidente Gruppo donne e giustizia e Alboresi, presidente Casa delle donne. L’incontro è aperto a scolaresche e cittadinanza. Alle 16 presso l’aula T01 del centro servizi del Policlinico iniziativa creata dal Segretariato italiano studenti in medicina. «Per avere uno sguardo sull'argomento il più possibile ampio - spiega Silvia Pavesi del Sism - abbiamo chiamato due relatori, un counselor che affronterà il tema dal punto di vista della psicologia maschile, spesso trascurato quando si tratta questo argomento, e una operatrice di un centro antiviolenza. Inoltre per cercare di avere un impatto il più ampio e immediato possibile abbiamo promosso una campagna fotografica chiamata "Break the silence". I soggetti siamo noi studentesse di medicina, e ad ogni foto abbiamo accompagnato un dato statistico inerente al fenomeno della violenza. Queste foto verranno diffuse sui social network e verranno anche stampate e appese nella nostra facoltà».
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Gran finale , dalle 17.30 , a cui si può partecipare magari indossando qualcosa di fucsia, colore della giornata: si tratta della “Camminata di donne e uomini insieme” da largo porta Bologna a piazza Mazzini tra parole, balli e musica. All’arrivo della camminata prenderanno la parola Ingrid Caporioni, assessore Pari opportunità; Giuliana Urbelli, assessore al welfare. Infine guidati dal movimento One billion rising, tutti potranno partecipare al flash mob “Break the chain”.
Ma si potrà dare anche un contributo diretto. Da Conad è possibile fare una spesa contro la violenza alle donne: Nordiconad infatti devolverà parte dell’incasso di oggi alla Casa delle donne di Modena e a quela di Bologna L'iniziativa sarà valida in tutti i punti vendita Conad, Conad City, Superstore e Margherita. Il Centro antimobbing “Rodolfo Degoli” allestirà oggi un banchetto a Sassuolo in piazza Garibaldi 83, dalle 9.30 alle 12.30 , al fine di ricordare che anche il mobbing è una forma di violenza, la più diffusa sul posto di lavoro, le cui vittime troppo spesso sono donne.
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