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il prof. volpe

«Attrezzare i Pronto Soccorso per accogliere le vittime»

«Negli ultimi anni in Italia sono nati molti nuovi centri dedicati all'assistenza e all'accoglienza delle donne maltrattate o vittime di stupro, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Medici e...

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«Negli ultimi anni in Italia sono nati molti nuovi centri dedicati all'assistenza e all'accoglienza delle donne maltrattate o vittime di stupro, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Medici e Istituzioni devono continuare a lavorare a braccetto affinchè i punti di riferimento per le vittime di violenza siano sempre più numerosi sul territorio e in grado di offrire un'assistenza a 360 gradi». Questo l'auspicio della Società Italiana della Contraccezione (Sic) che parla per voce del suo past president, il modenese Annibale Volpe. «Nei Pronto Soccorso molti medici hanno fatto corsi di formazione specifica per imparare a trattare i casi di violenza sessuale e domestica». Tuttavia, «occorrono dei locali dedicati con specialisti dedicati sia per consentire alle pazienti la privacy, sia per offrire il giusto approccio multidisciplinare alla paziente che spesso manca nei PS per questioni di tempo». Inoltre, specifica ancora il ginecologo i centri antiviolenza devono essere in grado di offrire il corretto supporto per garantire alle donne che lo richiedano di non imbattersi in una gravidanza assolutamente indesiderata».

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