La Corte d'Assise d'Appello conferma: 20 anni per Ivan Forte
A Bologna i giudici di secondo grado accolgono la sentenza del gup di Reggio per Ivan Forte, il 29enne che ha ucciso la compagna Tiziana Olivieri, 40enne modenese, e incendiato la loro casa
La seconda sezione della Corte d'Assise d'Appello di Bologna ha confermato la pena a vent'anni di carcere per Ivan Forte, il 29enne calabrese di Castrovillari che il 19 aprile 2012 nella loro abitazione a Fontana di Rubiera uccise la sua compagna 40enne, Tiziana "Titti" Olivieri, originaria di Marzaglia, strangolandola e poi bruciando il cadavere e appiccando il fuoco nell'abitazione mentre traeva in salvo il loro bimbo di 11 mesi.
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In secondo grado, chiesto da Forte con il suo difensore, l'avvocato Francesco Pagliuso, conferma quindi la sentenza emessa dal gup del Tribunale di Reggio Emilia Angela Baraldi che aveva calcolato 24 anni per l'omicidio e 6 per il tentato occultamento del cadavere con l'incendio riducendo la pena di trent'anni complessivi di un terzo per via del rito abbreviato scelto dall'imputato. Soddisfazione per la sentenza da parte dei familiari di Tiziana, assisititi come parte civile dagli avvocati modenesi Barbara Tassi e Valentina Pellegrini.
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