Hockey e falsi sponsor: prescrizione per tutti
Centinaia di migliaia di euro in fatture ritenute false a favore della Modena Srl: amministratore patteggia la bancarotta, il presidente è irreperibile in America
Un patteggiamento per bancarotta fraudolenta, diciassette rinvii a giudizio per false fatture, il principale imputato irreperibile perché oltreoceano, una prescrizione. È l’esito della complessa udienza preliminare del gup Eleonora Pirillo terminata ieri mattina. Riguarda lo scandalo delle false fatturazioni di sponsor per il Modena Hockey Srl. Un caso che arriva in tribunale mentre cala già la mannaia della prescrizione: nessun imputato arriverà a sentenza finale.
Il motivo è che i fatti contestati risalgono al periodo dal 2005 al 2008 quando vennero emesse le fatture. Infatti ieri il giudice ha dovuto decretare la prescrizione per un imputato che aveva solo fatture riguardanti il primo anno contestato. Ci sono quindi voluti ben otto anni per arrivate a definire questo procedimento.
Il caso, seguito dal sostituto procuratore Francesca Graziano, riguarda sponsorizzazioni ritenute fasulle per una somma di svariate centinaia di migliaia di euro.
Imputati principali erano Franco Rossi, il “jolly” dell’associazione, e Ezio Bucchi, l’ex presidente. Bucchi è l’imputato irreperibile: vive all’estero, pare in Centro America, e il giudice ha ordinato di ritrovarlo secondo quanto prevede la nuova legge in materia. Entrambi sono accusati di bancarotta fraudolenta. Gozzi ieri ha patteggiato una pena di due anni. Bucchi dovrà rispondere in aula. Ieri hanno anche patteggiato due aziende: la pena è di quattro mesi per ciascuno dei due legali rappresentanti.
Dei diciassette rinviati a giudizio, quasi tutti sono titolari o rappresentanti legali delle aziende accusate di aver emesso le false fatture per trarre un illecito vantaggio fiscale. La prima udienza è stata fissata in giugno: quel giorno verrà dichiarata la prescrizione del reato (non per la bancarotta).
Il caso è rimasto finora a covare sotto le ceneri: pochi infatti nell’ambiente sportivo sapevano cos’era accaduto.
Modena Hockey Srl era una società nata in città una decina di anni fa proprio per coordinare le attività delle squadre. Si erano associati il Modena Hockey, allora in Serie A, la Amatori Modena, la Crocetta e anche la Villa d’Oro che però era uscita dopo poco tempo.
In sostanza, Bucchi come presidente e Gozzi come dirigente impegnato costantemente nella gestione hanno raccolto numerose e consistenti sponsorizzazioni da una dozzina di aziende modenesi, alcun anche importanti. Fatture nell’ordine di 15-20 mila euro ciascuna che dovevano servire a sostenere le attività delle squadre. Invece i soldi sono spariti. La società è poi fallita nel febbraio 2010 e Bucchi è scomparso.
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