«I criminali ambientali esistono». Non si esclude il dolo
SAVIGNANO. «Abbiamo monitorato costantemente la situazione. Non c’è alcun pericolo per la popolazione. Ieri l’asilo è stato chiuso solo a scopo precauzionale, in accordo col Prefetto che ci aveva...
SAVIGNANO. «Abbiamo monitorato costantemente la situazione. Non c’è alcun pericolo per la popolazione. Ieri l’asilo è stato chiuso solo a scopo precauzionale, in accordo col Prefetto che ci aveva chiesto di prendere tutte misure per garantire la massima sicurezza dei cittadini». Così il sindaco, Germano Caroli, interviene sulla fuga di ammoniaca di Mulino.
«Le cause sono ancora da accertare e stanno indagando i carabinieri. Al momento non sappiamo se si tratti di una causa accidentale o dolosa. Il fatto è che l’ammoniaca non è una sostanza che viaggi tramite condotte sotterranee, eppure ce la siamo ritrovata in un impianto fognario privato. Si tratta di capire come mai sia finita lì. La causa può essere stata accidentale, ma i criminali ambientali esistono. Ad esempio, qualche mese fa c’è stato qualcuno che a Formica ha pensato di smaltire del gasolio in un piccolo corso d’acqua. L’Arpa comunque ha fatto tutti i rilievi. Continueremo a monitorare la situazione, sebbene ormai l’allarme sia cessato. La scuola oggi sarà aperta. Colgo l’occasione per ringraziare chi ha lavorato in tutte queste ore: Arpa, Vigili del Fuoco, carabinieri, protezione civile, pubblica assistenza, Ausl e polizia municipale».
Dunque, rimane ancora un mistero da dove provenga l’ingente quantitativo di ammoniaca. Da escludere nel modo più assoluto che arrivi dal magazzino della Sd (ex Eco), dove non è stato rilevato nulla di anomalo e dove gli impianti sono di ultima generazione. Nel vicino magazzino Cavedoni, il sindaco ha spiegato che i pompieri hanno rilevato sì una vetustà dell’impianto, ma allo stato delle cose non si può affermare che l’ammoniaca provenga di lì. (m.ped.)
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