Ladri assaltano l’Expo: un arresto
Bomporto. Con quattro furgoni caricano i pallets ma i carabinieri li bloccano
BOMPORTO. Il caso avvenuto domenica notte potrebbe fare scuola quando si parla di controllo diffuso del territorio e di collaborazione con i cittadini. È stato infatti un operaio di passaggio a segnalare ai carabinieri la presenza di quattro furgoni sospetti all’interno del piazzale dell’azienda Expo & Cartotec. Erano da poco passate le 22 di domenica e quelle insolite presenze non sono passate inosservate. E così è partita la chiamata ai carabinieri, già impegnati con due pattuglie nel monitoraggio del territorio. In fretta la centrale operativa ha indirizzato verso via Togliatti i rinforzi che hanno sorpreso i banditi all’opera, bloccandone uno. Si tratta di un 35enne, operaio rumeno di Forlì, che ieri è stato condannato dal giudice ad un anno di reclusione e subito rimesso in libertà con la sospensione della pena.
Ma il ladro, già gravato di alcuni precedenti di polizia, non aveva agito da solo, anzi. Nel piazzale della Expo era arrivato con almeno altri sette complici, come ha raccontato il testimone ai militari. Avevano inizialmente forzato il cancello automatico d’ingresso e una volta entrati nel piazzale era iniziato il lungo furto. Puntavano a rubare i pallets di legno stoccati all’esterno del capannone ed erano già arrivati a buon punto tanto che già mezzo furgone era ormai stracolmo della refurtiva.
L’arrivo dei carabinieri ha invece mandato all’aria i progetti. Appena hanno notato le sirene gli otto ladri si sono dati alla fuga: sette di loro hanno avuto la capacità di disperdersi attraverso le campagne che circondano via Togliatti mentre il 35enne è finito nella rete dei militari. È iniziata una lunga caccia all’uomo proseguita fino ad oltre le due di notte, ma del resto della banda si sono perse le tracce.
In compenso sono stati recuperati tutti e quattro i furgoni, che ora sono sotto sequestro. Uno risulta intestato ad una terza persona, ma non è oggetto di furto. Ecco perché le indagini continueranno proprio partendo dai proprietari dei mezzi per capire se alle spalle del colpo alla Expo & Cartotec vi sia un’organizzazione più ramificata. (f.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google