Maxi lite tra ragazzi per tentata rapina Uno finisce in cella
Il caso scoppiato perché un giovane ha cercato di rubare dallo zaino di un altro. I cittadini: «Grave e preoccupante»
Maxirissa ieri pomeriggio, all'uscita da scuola, tra piazza Libertà (piena ancora di bancarelle del mercato) e via Radici in monte, davanti alla stazione per Reggio Emilia. Alla fine un giovane marocchino è finito all'ospedale ed un altro connazionale, S.A., 18 anni, è stato tratto in arresto dai carabinieri, giunti sul posto con immediatezza , insieme ad una pattuglia del commissariato ed una della polizia municipale. I fatti.
Un gruppo di ragazzi, proprio in piazza Libertà, si stavano dirigendo verso la stazione per Reggio, quando uno di essi si è avvicinato a due fratelli (tutti e tre immigrati) aprendo lo zaino di uno di essi e cercando di rubare qualcosa. E subito scattata la scintilla che ha visto prima una serie di strattonamenti e poi l'inizio di una vera e propria rissa che ha coinvolto anche altri. Un momento della giornata, complice anche il mercato settimanale e l'uscita da scuola, che vede in giro tantissima gente che per certi versi ha assistito immobile al fattaccio. Qualcuno ha cercato di far intervenire subito le forze dell'ordine. «Mi sono attaccata al clacson – ha detto una donna - perché in verità avevo paura a scendere ed ero in colonna. Ma quello che mi ha fatto specie è che nessuno intervenisse, nessuno andasse a dividerli. Allora ho chiamato le forze dell'ordine». Non era facile intervenire ed è quello che hanno detto altri presenti. «Quando scattano questi episodi – ha aggiunto un uomo che a piedi era in piazza Libertà e poi si è fermato a vedere la fine della rissa, dopo l'arrivo di polizia e carabinieri – è meglio non intervenire. Se spunta un coltello come è avvenuto l'altra sera al parco ducale? Cosa farei, mi porterei la coltellata a casa? Non, è meglio stare alla larga». Ad avere la peggio , alla fine è stato proprio il derubato, che è finito in ospedale per alcune escoriazioni dovute soprattutto alla caduta per terra improvvisa al momento dell'aggressione. Nella caserma dei carabinieri di via Fossetta sono finiti sia l'aggressore che il fratello della vittima. Dopo gli interrogatori dei due sono stati riscritti i fatti che hanno portato all'arresto dell'aggressore che dovrà così rispondere di tentata rapina e di lesioni personali verso il connazionale. Intanto monta la rabbia; i cittadini non sopportano più di vedere che ogni giorno ci sono sempre più episodi del genere. «Il momento nel quale si aspettano i treni sia per Reggio Emilia che per Modena – ha detto ancora la donna rimasta bloccata in colonna durante la rissa – è cruciale per questo tipo di episodi. Per noi che aspettiamo i nostri figli è ormai normale assistere a queste preoccupanti cose».
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