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Mercato del riuso, è boom: «Shopping a basso costo»

di Rino Filippin
Mercato del riuso, è boom: «Shopping a basso costo»

Record di bancarelle: centotrenta. Domenica scorsa presenti 4mila visitatori I clienti: «Così anche chi non ha un buon stipendio può fare acquisti per Natale»

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Un successo sempre crescente fino ai 130 banchi di domenica scorsa, record assoluto per il mercato del riuso di Fossoli lanciato circa un anno fa dal comitato “no profit” locale. Un successo che è anche segno dei tempi: la maggior parte di chi espone i propri “prodotti” da vendere lo fa per arrontondare stipendio o pensione.

«Io percepisco la pensione sociale - dice Amilde Marchegiani mentre tiene sott’occhio i suoi orologi da tavolo, bicchieri e altri piccoli oggetti d’arredamento per la cucina, in attesa che si faccia avanti qualche compratore -. Ma lo sa lei a quanto ammonta la pensione sociale? Poco più di 400 euro. Ben vengano dunque questi mercatini che ci consentono di eliminare le cose di casa inutilizzate e recuperare qualche euro. Per esporre ci vengono chiesti 10 euro: speriamo che oggi gli incassi superino le spese».

Frequentatissimo anche da extracomunitari i quali si sono fatti la fama di essere dei commercianti nati. «Con loro - dice una anziana che vende fazzolettini e coperte - c’è poco da guadagnare. Tu chiedi due euro? Loro ti offrono 50 centesimi». «Secondo me - dice Augusto Zurla, un “cliente” del mercato - gli organizzatori dovrebbero fare un po’ di selezione. Ci sono troppi oggetti che forse starebbero bene nel cassonetto dei rifiuti. Perché io lo frequento? ogni tanto qualcosa di carino si trova, come questo piccolo soprammobile».

«Io e mia nonna - dice Ida Finanze - veniamo sempre al mercatino di Fossoli. Qualcosa si vende sempre così ottieni due vantaggi: liberi il solaio e porti a casa qualche soldo».

«I prezzi sono ottimi - dice Lia Mossarini di Novi - e dà la possibilità anche a chi ha poche disponibilità economiche, di farsi qualche regalino. Adesso poi il periodo è ottimo visto che il Natale si avvicina. È grazie a mercati come questi che anche noi con un reddito basso, possiamo “scaldarci” il cuore facendo acquisti. Altrimenti con i prezzi che ci sono nei negozi il nostro albero di natale sarebbe tristemente senza pacchi dono».

Soddisfatti anche gli organizzatori. «È un successo notevole - dice Luca Meschiari, presidente del comitato “Fossoli Live” che organizza questo e altri eventi per la frazione più popolosa di Carpi -. Pensi che qui, in questa sottostrada della Provinciale, in una domenica arrivano fino a 4mila persone. desiderose di fare acquisti a basso prezzo. Poi c’è l’aspetto della beneficenza: questo mercatino, grazie all’affitto degli spazi a 10 euro, a fine anno rende oltre 4mila euro che noi doniamo in parti uguali alla parrocchia e al circolo anziani. Il prossimo evento a Fossoli è per il 20 dicembre con cena e concerto di Natale».

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