Presidio di Cgil e Uil contro la riforma del lavoro
I sindacati Cgil e Uil hanno dato vita a presidi di protesta e scioperi spontanei tra ieri e oggi in vista del voto conclusivo alla Camera sulla riforma del lavoro o Jobs Act. Ieri pomeriggio un...
I sindacati Cgil e Uil hanno dato vita a presidi di protesta e scioperi spontanei tra ieri e oggi in vista del voto conclusivo alla Camera sulla riforma del lavoro o Jobs Act.
Ieri pomeriggio un presidio è stato organizzato nel tardo pomeriggio davanti alla sede della Prefettura «per dire no ad una riforma del mercato del lavoro che non allarga in modo universale gli ammortizzatori, non riduce la precarietà e toglie tutele contro i licenziamenti illegittimi smantellando alcuni principi dello Statuto dei lavoratori»
I segretari generali di Cgil e Uil Tania Scacchetti e Luigi Tollari hanno richiesto di incontrare il prefetto per esprimere il dissenso delle due organizzazioni sindacali riguardo ai contenuti della legge.
Il no alla riforma del lavoro, le critiche alla legge di stabilità, la valorizzazione e la ripresa della contrattazione nella pubblica amministrazione, sono le ragioni alla base dello sciopero generale che i sindacati Cgil e Uil hanno indetto per il prossimo 12 dicembre.
Cgil e Uil fanno sapere che «anche nella giornata di oggi, come ieri, sono in programma fermate, scioperi e altre iniziative nei luoghi di lavoro e nella provincia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google