Tampona un poliziotto e scappa
In viale Italia: la donna fermata poco dopo dalla Volante. Agente in ospedale
«Ho sentito un boato improvviso e poi in pochi secondi mi sono trovato in mezzo al’incrocio. La testa mi girava, la spalla non la sentivo più. Ero proprio in mezzo al crocicchio, sono sceso perché era pericoloso e quella che mi è venuta addosso con la Mercedes Slk ha aperto la portiera, mi ha filmato con il telefonino. Le ho detto di prendere i documenti, di calmarsi, che ero un poliziotto e che doveva stare tranquilla perché dovevamo solo fare la constatazione amichevole. Lei mi ha urlato di salire in macchina, di prendere nota del suo numero di targa e di fare quello che mi pareva. Ha messo la prima ed è andata via». Viale Italia, incrocio via San Faustino (nella foto sopra), uno dei tratti più pericolosi della città, dove vi sono stati almeno due decessi. Ieri verso le 13.30 l’incidente, un “banale” tamponamento tra l’Audi del poliziotto e la Mercedes Slk di una donna bolognese. L’agente della Volante, che era in abiti civili, ha raccontato di essere fermo al semaforo a quando è stato tamponato. Un impatto piuttosto violento. Poi il racconto del poliziotto, che riferisce in pratica che la donna, dopo un breve “scambio di vedute” sull’accaduto, sia risalita in auto andandosene via. L’agente ha avvisato subito i colleghi, una pattuglia della Mobile già si trovava nelle vicinanze, così come in fretta è arrivata un’ auto della Volante. La donna è stata presto bloccata in via San Faustino. È probabile che per lei scatti una denuncia per omissione di soccorso. Quanto al poliziotto è stato portato al pronto soccorso per una fastidiosa lussazione alla spalla con interessamento ai legamenti: 20 giorni di prognosi.
Stefano Totaro
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