Chiude la vecchia linea: festa in stazione
Il regionale da Voghera sarà l’ultima corsa sulla tratta che passava per Madonnina e Villaggio Artigiano. Ecco cosa accadrà
Sabato sera, pochi secondi prima delle 22, sarà un momento memorabile. Il 29 novembre, alle 21.59, è infatti l'orario scelto dalle Fs e dal Comune per dare l'addio alla vecchia linea storica Milano-Bologna (nel tratto tra Modena e Rubiera) e dare il benvenuto al nuovo tratto che passando fuori dal centro permetterà di “ricucire” alla città la Madonnina e il Villaggio artigiano. Luoghi altamente abitati e attivi, da sempre “separati” dai binari, come raccontiamo nella pagina a fianco.
Per sottolineare lo storico passaggio di binari il Comune ha dunque deciso di fare suonare alla stazione di piazza Dante la banda cittadina e offrire un brindisi a base di vin brulè e bensone. L'ultimo treno a passare per i vecchi binari, probabilmente suonando la sirena al suo passaggio in stazione, sarà il regionale veloce "2067 Voghera-Piacenza-Bologna". Il treno fermerà nella stazione di Rubiera dove è prevista la salita in vagone di una delegazione modenese composta da sindaco Gian Carlo Muzzarelli, presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti, ex sindaci Giorgio Pighi e Giuliano Barbolini, assessori e consiglieri. La partenza del treno da Rubiera è prevista per le 21.53 con arrivo a Modena alle 21.59: qui sarà accolto dalla banda cittadina “Ferri”. Una volta scesi dal mezzo, appuntamento in piazza Dante con la festa a cura della Polisportiva Madonnina.
Sulla tratta in via di dismissione transiterà poco dopo anche un altro treno in direzione sud-nord: si raccomanda quindi massima prudenza nei pressi dei binari. Il programma è definito, ma niente paura per i viaggiatori. La “casalinga di Voghera” tratteggiata dallo scrittore Alberto Arbasino e le “razdore” emiliane, insieme ai tanti pendolari della linea locale, avranno ancora a disposizione gli stessi treni nei medesimi orari. Solo il tragitto, passando sugli 8 nuovi chilometri di cui due in galleria sotterranea, sarà in piccola parte differente. Da domenica 30 novembre infatti i treni della linea Bologna–Piacenza correranno, nel tratto fra Modena e Rubiera, sui nuovi binari la cui realizzazione fu decisa nell'ambito del progetto per l'Alta velocità. Oggi in Consiglio comunale il sindaco Muzzarelli riferirà sul tema “Mobilità e asse ferroviario”. Con lo spostamento della ferrovia storica occorre nei prossimi mesi e anni pensare a cosa fare nel terreno liberato dai binari. Una decisione è già stata presa: verrà riattivata, insieme alla ricucitura di Madonnina e Villaggio artigiano, l'apertura storica del cimitero di San Cataldo.
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