Sistema in tilt, terremotati beffati
Lapam: «Avvisi bonari dall’Agenzia nonostante la sospensione»
“Avvisi bonari? Beh, insomma. Diciamo che l’Agenzia delle Entrate ha commesso un clamoroso errore che impatta su cittadini e imprese già provate dal sisma. Ci aspettiamo un intervento celere, come del resto già promesso dall’Agenzia. Del resto chi lavora rischia di sbagliare”. Erio Luigi Munari, presidente Lapam Confartigianato, commenta la vicenda degli “avvisi pazzi” che stanno arrivando nella zona del cratere.
Dopo il sisma per i contribuenti terremotati, fu decretata la sospensione degli adempimenti tributari e tra questi anche quello della presentazione della dichiarazione redditi relativa al periodo d’imposta 2011, dichiarazione la cui scadenza ultima è stata fissata al 30 aprile 2013. In sede di controllo automatizzato della dichiarazione relativa all’anno successivo (Unico 2013 per il periodo d’imposta 2012), il sistema informatico dell'Agenzia ha però disconosciuto i crediti tributari derivanti dalla precedente dichiarazione. In pratica il sistema, non trovando riscontro del credito della precedente dichiarazione, ha emesso in automatico numerosi avvisi di irregolarità, chiedendo ai contribuenti di versare il credito non riscontrato.
«Per l’ennesima volta le inefficienze e le lacune della burocrazia vengono scaricate sui contribuenti - commenta Munari - senza neppure prendersi la briga di controllare. Lapam ha tempestivamente fatto presente la situazione alla direzione centrale dell’Agenzia che, avendo compreso il problema causato, si è impegnata a intervenire per risolverlo in automatico».
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