Velodromo, si può demolire per fare spazio alle gradinate
Quello che sembrava un vincolo inattaccabile, le storiche curve dell’ex velodromo al Cabassi, è crollato. Le altissime pendenze di cemento grigio probabilmente non arriveranno a festeggiare il secolo...
Quello che sembrava un vincolo inattaccabile, le storiche curve dell’ex velodromo al Cabassi, è crollato. Le altissime pendenze di cemento grigio probabilmente non arriveranno a festeggiare il secolo (furono costruite nel 1928), perché al loro posto arriveranno gradinate, tante gradinate. Almeno 1500 entro l’inizio della prossima stagione calcistica. Se il Carpi resterà in serie B (cosa assai probabile vista la posizione di vertice della classifica, anche se c’è chi è certo che si volerà addirittura nella massima serie), serviranno appunto 1500 posti in più. E altri 1500 nell’anno successivo.
La società sportiva a questo proposito sta già mettendo le mani avanti e infatti in occasione di un programma tv su un’emittente locale il ds Giuntoli ha annunciato che le mitiche “curve” del Cabassi potranno saltare sacrificandosi al calcio. Il sindaco nonché assessore allo Sport, Alberto Bellelli è conscio delle esigenze della società sportiva e si sta preparando a un prossimo incontro nel corso del quale il Carpi Calcio gli presenterà il progetto di ampliamento delle gradinate per essere in linea con il regolamento della serie B. E se si andrà in serie A? Il discorso si complicherebbe. Il Cabassi potrebbe essere tanto ampliato da reggere uno o più campionati in serie A?
Rino Filippin
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