Gazzetta di Modena

Modena

I soldi presi agli evasori saranno usati per il lavoro

di Serena Arbizzi
I soldi presi agli evasori saranno usati per il lavoro

La quota di 288mila euro andrà a sostegno dell’occupazione nelle imprese locali Intanto crescono gli abusi edilizi e arrivano 60mila euro da Seta per la viabilità

2 MINUTI DI LETTURA





I fondi ottenuti dal Comune dalle operazioni antievasione ed elusione verranno utilizzati dall’amministrazione a favore della crescita occupazionale delle piccole e medie imprese del territorio.

Si tratta di una novità emersa dal consiglio comunale di ieri, in cui ha tenuto banco l’assestamento di bilancio.

La quota di 288mila euro, riscossa dal Comune, verrà infatti messa a disposizione delle aziende, a seguito di un tavolo interdisciplinare che coinvolgerà più assessorati per decidere la modalità tecnica con cui assegnare questi fondi.

«La somma rientra già nella dotazione del Comune ed è il risultato di un protocollo siglato insieme all’Agenzia delle Entrate nel 2008, ma che ha permesso di portare a casa i frutti soltanto nel 2014 – spiega l’assessore al bilancio, Cesare Galantini – A seguito di questo protocollo, l’amministrazione ha emesso avvisi di accertamento per quanto riguarda i diversi ambiti dei tributi locali. Questo ci ha consentito di portare “a casa” 288mila euro che siamo già pronti a distribuire alle aziende del territorio. Da un lato, quindi, teniamo la linea dura della lotta contro l’evasione e, dall’altro, abbiamo compiuto una scelta innovativa. Siamo coscienti che ci potranno arrivare critiche da parte di chi ci contesterà di non avere destinato questi fondi secondo un’ottica sociale, alle famiglie in difficoltà. In questo modo, tuttavia, noi abbiamo deciso di contribuire nel rilancio dell’economia imprenditoriale, dando un’iniezione di fiducia sia alle imprese, sia ai consumi che potranno ricevere un’ulteriore spinta grazie alla maggiore occupazione. Dalla prossima settimana, dunque, partiranno anche incontri con i sindacati e le associazioni di categoria per decidere come assegnare al meglio le risorse accantonate in questo fondo dall’amministrazione. Per decidere, quindi, dal punto di vista operativo, come erogare questi soldi alle aziende».

Rimanendo sul tema abusi edilizi, che il Comune monitora mese per mese, si registra una crescita di questi fenomeni che riguardano irregolarità specie in abitazioni private.

«Si riscontrano parecchi casi di abuso edilizio in ambito privato - conclude Galantini – Una tendenza che ha fatto verificare un aumento negli ultimi mesi».

Per quanto riguarda, invece, il bilancio, nella parte investimenti, si registra inoltre l’arrivo da parte di Seta di 60mila euro. Si tratta di una quota credito vantata dal Comune, pari alla partecipazione in Seta, ovvero il 2,25% per Carpi.

L’arrivo di tale quota è stato sollecitato dall’assessorato ed è parte di un fondo affidato in finanziamento fruttifero a Seta e ora verrà destinata sulla viabilità del Comune.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google