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caffè del teatro, causa interminabile

Il Tar: legittima l’esclusione di Spadafino

Il Tar: legittima l’esclusione di Spadafino

Nuovo colpo di scena nella vicenda del Caffè del Teatro: ieri pomeriggio è stata emessa la sentenza di ottemperanza da parte del Tar a seguito del ricorso presentato dall’attuale gestore, Vincenzo...

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Nuovo colpo di scena nella vicenda del Caffè del Teatro: ieri pomeriggio è stata emessa la sentenza di ottemperanza da parte del Tar a seguito del ricorso presentato dall’attuale gestore, Vincenzo Spadafino della società Montesano. Spadafino aveva vinto al Tar una prima causa, con l’esclusione del nuovo assegnatario Paolo Brofferio e riottenendo l’aggiudicazione. Ma a luglio quella aggiudicazione era stata revocata dal Comune, per irregolarità contributive riscontrate a carico di Spadafino. Il quale, ritenendo che si fosse trattato di un palese pretesto per non dare più corso alla prima sentenza del Tar, si è rivolto di nuovo al Tar, chiedendo il rispetto della originaria sentenza. E invece i giudici amministrativi stavolta ritengono rilevanti quegli aspetti contributivi sollevati dal Comune, di fatto legittimando la nuova estromissione. Dunque l’assegnazione del Caffè Teatro potrebbe ripartire da capo. Il Comune dovrebbe indire il nuovo bando di gara, procedura congelata in questi mesi, in attesa della sentenza del Tar, e all’orizzonte comparirebbe di nuovo Brofferio, lo storico contendente di Spadafino nella gestione del ristorante di piazza Martiri. Brofferio, che nel frattempo ha aperto un nuovo ristorante, Narciso, al Club Giardino, ha infatti dichiarato di non avere affatto rinunciato alla gestione di un locale in centro e questa nuova sentenza del Tar lo potrebbe fare rientrare in gioco.

Serena Arbizzi

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